Conversation Piece VII. Follia e verità alla Fondazione Memmo

Si apre oggi al pubblico la mostra Conversation Piece VII_Verso Narragonia negli spazi della Fondazione Memmo nel cuore di Roma, al numero 56b di via Fontanella Borghese. L’esposizione si apre, nella prima sala, con una serie di 23 teste in gesso dipinto che rappresentano politici, dittatori, attori di film di serie B, assassini e vittime, personaggi pubblici noti e figure storiche viventi e non, in una raccolta che appare quasi lombrosiana ma con un unico comun denominatore: il binomio arte e follia. Il duo di Artisti – Jos de Gruyter (Geel, Belgio, 1965) e Harald Thys (Wilrijk, Belgio, 1966) – rappresentano infatti una sequenza di busti che alludono in prima barttuta a quelli imperiali conservati in un museo archeologico o in un palazzo nobiliare, rimandando nel contempoo all’atmosfera di un laboratorio scientifico deviato. A seguire, la grande opera di Apolonia Sokol (Parigi, Francia, 1988), borsista presso Villa Medici – Accademia di Francia a Roma, che ha realizzato un dipinto su telaio estroflesso di oltre 5 metri di larghezza, direttamente collegato al tema iconografico della mostra, alludendo alle incisioni di Dürer della prima edizione de La nave dei folli: in questo caso un gruppo di donne, amiche o personaggi noti, appaiono sopra una imbarcazione senza alcuna dsitinzione di genere. Infine, Benedikt Hipp (Monaco di Baviera, Germania, 1977), attuale vincitore del Premio Roma presso l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, dissemina l’ultima sala con sezioni di corpi in argilla e tele dallo stesso tema, in dialogo fra loro. Anche qui la percezione rimanda sia all’arte classica, con sculture-reperto, sia ad un laboratorio alchemico fortemente perturbante. La chicca, poi, completa la mostra: grazie al prestito eccezionale concesso dalla Biblioteca Oliveriana di Pesaro, è esposta in bacheca una rara copia in latino de La nave dei folli di Sebastian Brant, nell’edizione di Basilea del 1572. Curatore: Marcello Smarrelli.

Conversation Piece_Il progetto in toto
Nasce dalla volontà della Fondazione Memmo di monitorare costantemente la scena artistica contemporanea della città e, in particolare, l’attività delle Accademie e degli Istituti di cultura stranieri, dove tradizionalmente completano la loro formazione nuove generazioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Il titolo del ciclo si ispira a uno dei film più famosi di Luchino Visconti, Gruppo di Famiglia in un interno (Conversation Piece, 1974), una chiara metafora del confronto tra generazioni e dei rapporti di odio e amore tra antico e moderno; ma Conversation Piece era anche un genere pittorico diffuso tra XVII e XVIII sec., caratterizzato da gruppi di persone in conversazione tra loro o colti in atteggiamenti di vita familiare.

La mostra è un’occasione di confronto e di dialogo con Roma, e un momento di discussione tra personalità artistiche differenti tra loro. Negli anni hanno partecipato quasi 40 artisti internazionali fra cui Yto Barrada, Eric Baudelaire, Rossella Biscotti, Piero Golia, Francesca Grilli, Invernomuto, Jonathan Monk, Philippe Rahm, Julian Rosefeldt, Marinella Senatore. In questa VII esposizione, il sottotitolo Verso Narragonia, caratterizza la località fittizia raccontata nel poema La nave dei folli, del poeta alsaziano Sebastian Brant, pubblicata per la prima volta nel 1494, illustrata da Albrecht Dürer. Nel testo si narra del viaggio fantastico di una nave stipata di folli, attraverso diverse mete: Narragonia – il “paradiso dei folli” –, il Paese di Cuccagna – terra di abbondanza e piacere –, fino al tragico epilogo del naufragio dell’imbarcazione. Una favola moraleggiante, una critica ai vizi e alle debolezze umane dell’epoca. Nei secoli successivi, il poema ha suggerito ulteriori chiavi di lettura: celebre quella del filosofo francese Michel Foucault, che nella sua Storia della follia nell’età classica (1961) parte proprio dall’immagine della Stultifera navis per affrontare il tema della pazzia. E così via, in una serie di rimandi che nel tempo riguardano la follia nei suoi diversi aspetti: come caricatura, malattia, creatività, arte. La mostra sarà accompagnata da una pubblicazione in uscita nell’Aprile 2021.
(crediti foto, courtesy of Fondazione Memmo: in apertura, Apolonia Sokol_La nave dei folli, ph_Daniele Molajoli; a seguire: Jos de Gruyter&Harald Thys_ph allestimento_Daniele Molajoli; dettaglio: Installation View opere di Benedikt Hipp, Foto DanieleMolajoli).

Conversation Piece | Part VII – Verso Narragonia
dall’8 Febbraio al 1° Luglio 2021
Fondazione Memmo, via Fontanella Borghese 56/b, Roma
Orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle ore 18.00 (chiuso il sabato e la domenica)
Ingresso libero.
Info: Benedetta Rivelli: +39 06 68136598, info@fondazionememmo.it
www.fondazionememmo.it

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