Ensemble 2026. L’Alta Moda sfila al centro della Città Eterna

Roma, Terrazza del Pincio. Otto stilisti – Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq, Gian Paolo Zuccarello – hanno portato l’11 luglio le nuove collezioni di Alta Moda sulla esclusiva passerella allestita nel cuore della Capitale per la quarta edizione dell’evento Ensemble. La sera precedente, invece, hanno sfilato le Accademie romane e i giovani talenti: Accademia di Belle Arti di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Roma, Accademia Italiana, Accademia Koefia, Accademia del Lusso, Maiani Accademia Moda e Accademia Nazionale dei Sartori. Sul palco, a inaugurare le due serate, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e la Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione Roberta Angelilli, che hanno ribadito il valore strategico della moda per la crescita economica, culturale e occupazionale del territorio. Sottolineando l’importanza di sostenere tanto la formazione quanto il lavoro degli atelier e delle imprese creative.

Ensemble 2026
Ensemble è l’evento promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e dall’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, che racconta la moda come sistema capace di mettere in relazione formazione, creatività, manifattura e professione. L’evento racconta dunque l’intera filiera della moda: dai luoghi della formazione agli atelier, dalla ricerca creativa alla manifattura d’eccellenza e conferma il percorso avviato da Roma Capitale e Regione Lazio per sostenere il Sistema Moda, creando occasioni concrete di visibilità per giovani talenti e imprese, valorizzando il patrimonio dell’Alta Moda e rafforzando il ruolo di Roma come capitale della creatività, dell’artigianato e del Made in Italy. L’evento, inoltre, rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal Ministero del Turismo nell’ambito del fondo in favore dei comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Risultato: location da sogno, abiti e accessori sublimi, parterre gremito, applausi. Con il favore della brezza serale, sotto il magnifico cielo stellato della Città Eterna.

Franco Ciambella. Stratificazioni di plissé
La sfilatasi apre con Angeli in controluce, le creazioni di Franco Ciambella che ci trasportano in una dimensione eterea. Ricchi strati di plissé rendono gli abiti scultorei come la Nike di Samotracia o simili a scoppiettanti fuochi di artificio. La palette va dal rosa candy al rosso geranio, passando per il nero, il bianco e il giallo lime.

Giada Curti. Flower power
Lilla, verde, panna. E fiori ovunque, per Giada Curti. La raffinatezza degli abiti dai morbidi volumi, l’esaltazione della femminilità in dettagli couture, i sublimi tessuti che volteggiano fluidi rendono la collezione 2027 affascinate. Per un romanticismo senza tempo.

Nino Lettieri. Rigore formale
Bianco e nero. L’Essenza. È la collezione di Nino Lettieri, caratterizzata dalla dualità dei colori base: il bianco, l’essenza della luce; il nero, il suo opposto. Un binomio di eleganza assoluta che si esprime attraverso tessuti preziosi e forme impalpabili.

Antonio Martino. Dettagli in pvc
Riflessi Notturni – PVC Couture di Antonio Martino Coutureporta in passerella sontuosi abiti con dettagli in pvc giocati come pellicole trasparenti a ricoprire i tessuti o come dettagli a completare gli originalissimi outfit. La collezione è materica e dedicata a una femminilità decisa, dove il rosso scarlatto ipnotizza il parterre.

Michele Miglionico. Design glamour
Gli anni ’80 rivisitati sono l’ispirazione di Michele Miglionico, che porta in passerella abiti che coniugano il glamour vintage con reinterpretazioni couture eleganti e sofisticate. I tessuti sono impreziositi da broccati azzurro cielo, riflessi d’oro, pizzi elaborati e piume in total black. Per una donna sempre femminile ed elegante, che attrae gli sguardi al suo incedere.

Sabrina Persechino. Note scandite
La collezione Metron di Sabrina Persechino Atelier ci sorprende per la trasposizione del concetto di tempo in tagli sartoriali che diventano veri stilemi, riportati su ogni creazione. Tra lineari abiti lunghi con strategiche aperture, jampsuit rivisitate nei tagli e gilet strutturati. Nero, argento, bianco i colori, perché tutto è misurato. Come fa il metronomo.

Jamal Taslaq. Emozioni in volo
Ali di luce di Jamal Taslaq Couture è la summa della cifra glocal dello Stilista che unisce culture, memoria e identità attraverso la costruzione delle sue creazioni. Decori di piume, circonvoluzioni di ricami preziosi inseriti a segnare la vita o lungo le ampie gonne degli abiti. Dove nascono petali, ramage e prendono vita eleganti uccelli. Ogni dettaglio è sinonimo di eleganza e femminilità.

Gian Paolo Zuccarello. Raffinate seduzioni
Un tributo alle proprie radici e alla eccellenza dell’artigianato italiano. È Poesia Siciliana di Gian Paolo Zuccarello, con i suoi abiti finemente ricamati, fascianti a sirena o morbidamente drappeggiati. I dettagli sono raffinati e iper-femminili tra rouche, baschine, bustier e piccoli fiocchi. La palette va dal panna al seducente nero, dal magenta al bianco puro.

Hair Styling a cura di Sergio Valente e Gerry Santoro, realizzato con i team Premio Sergio Valente e ICD Intercoiffure Mondial Italia. Make-up curato dalla Face Place Makeup Academy by Pablo Gil Cagné. (Crediti immagini e fonte testi courtesy_Guitar Communication Bureau: in apertura, foto di gruppo di fine sfilata con al centro l’Assessore Alessandro Onorato, gli Stilisti e le modelle; a seguire, cinque creazioni da sx a dx di Gian Paolo Zuccarello, Antonio Martino, Giada Curti, Jamal Taslaq e Franco Ciambella; in chiusura gli abiti di Nino Lettieri, Sabrina Persechino e Michele Miglionico; composit_MDB)



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