Achille Perilli. Geometrie impossibili

Il prossimo 18 giugno s’inaugura a Roma, all’interno dei Musei di San Salvatore in Lauro, nel Complesso Monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, la mostra “Geometrie Impossibili” del pittore Achille Perilli, classe 1927. A sei mesi di distanza dell’esposizione “Abstract Art in Italy” presso l’Hermitage di S.Pietroburgo, il grande Vecchio dell’arte italiana, riporta alla luce documenti nascosti gelosamente nel suo archivio. 60 lavori a tecnica mista su tela, indagano sulle infinite forme della geometria, dalle prime esperienze del 1968 alle opere più recenti dove l’artista, attraverso un ribaltamento della prospettiva unito ad una sapiente gestione di forme e colori, delinea il suo concetto di evoluzione della geometria.

Dopo ‘Forma 1’, dopo la pittura degli anni Cinquanta, – spiega Perilli, – l’idea della geometria irrazionale è stata una direzione di lavoro. Questo tipo di ricerca nasce con le avanguardie storiche, le radici sono nell’universo di Paul Klee o in quello del belga Georges Vantongerloo che si dissolveva con la geometria, oppure nei costruttivisti russi, da Tatlin a Lissitskij. Sono dei punti di riferimento. I miei punti di riferimento”.

Dal 18 giugno al 27 luglio 2019
Achille Perilli. Mostra retrospettiva
Musei di San Salvatore in Lauro, Roma – p.zza San Salvatore in Lauro, 15

più letti