La classe operaia torna in Paradiso

A quasi cinquant’anni dal debutto cinematografico del capolavoro di Elio Petri, a cui collaborò alla sceneggiatura Ugo Pirro, va in scena la versione teatrale di La classe operaia va in Paradiso, liberamente tratta dal film omonimo dallo scrittore Paolo Di Paolo, per la regia di Claudio Longhi. La pellicola, con uno strepitoso Gian Maria Volonté e un’insuperabile Mariangela Melato, non ebbe però molto successo in Italia malgrado la Palma d’Oro a Cannes. La vicenda dell’operaio stakanovista Lulù Massa, odiato dai colleghi e osannato dai padroni che, lasciato un dito sotto un macchinario, ha rigurgito di coscienza di classe, torna in cerca di riscatto in questa versione teatrale in scena al Teatro Argentina dal 22 al 27 maggio. “Riattraversarne la vicenda – annota il regista Claudio Longhi – con lo sguardo disilluso del nostro presente, a quasi dieci anni dall’ultima crisi economica mondiale, significa riflettere su quanto quell’affresco grottesco immaginato da Petri nel 1971 sia più o meno distante.”

Dal 22 al 27 maggio al Teatro Argentina
LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO
liberamente tratto dal film di Elio Petri
(sceneggiatura Elio Petri e Ugo Pirro)
di Paolo Di Paolo
regia Claudio Longhi
con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia,Lino Guanciale,
Diana Manea, Eugenio Papalia, Franca Penone, Simone Tangolo, Filippo Zattini