W Momix Forever. Sinestesìe creative nella Città Eterna

ph_Andrea Chemelli

L’ispirazione può nascere “dalla corteccia dei pini ma anche dai tramonti romani e dalla luce che c’è sul Vaticano”. Così Moses Pendleton ha dichiarato durante al conferenza stampa a ridosso della prima di “W Momix Forever”, nella splendida sala di Colasanti Casa d’Aste in Via Margutta al 61a. Una stimolante presentazione in compagnia del Gruppo di danza più noto al mondo, che festeggia quest’anno i suoi 37 anni di attività in tournée proprio in Italia, a Roma al Teatro Olimpico sino al 5 novembre grazie al lavoro dell’Accademia Filarmonica Romana. E se la conferenza stampa aveva catturato la fantasia degli addetti ai lavori, ieri sera lo spettacolo ha ipnotizzato tutto il pubblico romano con ben 15 quadri, summa di tutta la storia dei Momix, fra cui tre nuove performance create ad hoc e naturalmente sempre strabilianti: “Daddy Long Leg”, ironico ed equilibrato; “Light Reigns” poetico gioco di luci e preludio a “Paper Trails”, che diventa quasi una psichedelica installazione di arte contemporanea. Tutto ci trasporta in nuove dimensioni, attraverso un’esperienza visiva oltre ogni immaginazione: a tratti sembra di volare in realtà parallele, fra astri e nuovi mondi, nel passato fra sumeri e assiro-babilonesi, in circonvoluti movimenti sufi, nella natura più misteriosa, all’interno del cervello, nei chip di un computer e così via fra musica, immagini, sogni in un continuum di sinestesìe percettive. A fare da trait-d’union, un firmamento stellato come sfondo sul palco a simboleggiare anche l’infinita creatività di Moses (ph a destra) e di sua moglie Cynthia Quinn co-direttore artistico da sempre: un indissolubile duo fatto di passione, complicità e cortocircuiti sensoriali trasformati ogni volta in danza avveniristica per i nove imbattibili ballerini del Gruppo. Fra i grandi classici, “Table Talk” dimostrazione di virtuosismo tecnico e ginnico elevato all’ennesima potenza; “Echoes of Narcissus” incredibile gioco di specchi; “Marigolds” coloratissimo ed elegante. Su tutto, i brani musicali scelti da Moses per ritmare le diverse performance fra note di tango, lounge, rock, classica. Imperdibile, al grido di: “Life is short, art is long, Momix is forever!”. (ph_courtesy of Accademia Filarmonica Romana)

momix.com

 

Sheda tecnica
collage musicale : Moses Pendleton
music editing : Joshua Christopher, Andrew Hansen, Brian Simerson
video : Woodrow F. Dick III
costumi : Phoebe Katzin
Compagnia : Jennifer Chicheportiche, Seah Hagan, Heather Magee, Sarah Nachbauer, Jon Eden, Jason Williams, Jacob Stainback, Morgan Hulen, Amanda Hulen.

W Momix Forever
sino al 5 Novembre 2017
Teatro Olimpico, Roma
Piazza Gentile da Fabriano, 17
(tutti i giorni ore 21, domenica ore 17 e 21. No lunedì)
nfo e prenotazioni: teatroolimpico.it; 0632659927
filarmonicaromana.org; 063201752