Il mondo fluttuante di Hokusai

Hokusai Katsushika (1760-1849) di cui tutti almeno una volta abbiamo visto la “Grande Onda”, la sua opera più popolare che fa parte delle Trentasei vedute del monte Fuji, influenzò moltissimo gli artisti parigini da Manet, Toulouse Lautrec a Van Gogh che fondarono il movimento del Japonisme. Fino al 14 gennaio 2018, 200 opere tra silografie policrome e dipinti su rotolo provenienti da musei e collezioni private, saranno esposte al Museo dell’Ara Pacis di Roma. La mostra intende confrontare la produzione del sensei Hokusai con quella degli artisti che, ispirandosi a lui, diedero una nuova impronta artistica all’interno del tradizionale filone dell’ukiyoe ( lett. Immagini del Mondo Fluttuante). Spiccano fra tutti le opere di Eisen Keisan, in cui la beltà muliebre che lui rappresentava catturò talmente l’attenzione di Van Gogh da spingerlo ad inserire la figura di cortigiana (dipinto tra i più conosciuti di Eisen) all’interno del ritratto di Père Tanguy, di spalle al personaggio. Presenti nella mostra anche i numerosi allievi di Hokusai che reinterpretano i medesimi soggetti del Maestro attraversi termini figurativi originali e personali. Hokusai era un grande sperimentatore e dopo aver esplorato soggetti di ogni tipo: paesaggi, natura, animali, fiori, ritratti di attori del kabuki, donne e guerrieri, spiriti e fantasmi, arriva addirittura ad essere un “mangaka” ante litteram, attraverso schizzi eccentrici e innovativi. Il percorso espositivo si sviluppa in cinque sezioni: MEISHŌ : mete da non perdere; Beltà alla moda; Fortuna e buon augurio; Catturare l’essenza della natura e Manga e manuali per imparare.

Fino al 14 gennaio 2018
Hokusai. Sulle orme del Maestro
Museo dell’Ara Pacis
Lungotevere in Augusta (angolo Via Tomacelli)
Orario – tutti i giorni 9.30-19.30 – 24 e 31 dicembre 9.30-14.00
www.arapacis.it

 

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