Sembra vivo! L’iperrealismo in mostra a Palazzo Bonaparte

Kazu Hiro
Andy Warhol
2013
Silicone polimerizzato al platino, capelli umani,
resina, supporto cromato
213x91x91 cm
Collezione dell’artista
Image Courtesy: l’artista

Sorprendente. Incredibile. Stupefacente. Sembra vivo! è la prima retrospettiva sulla scultura iperrealista in mostra a Roma a Palazzo Bonaparte. 43 installazioni di 29 artisti di fama internazionale che vi toglieranno il fiato per la maestrìa tecnica e le inaspettate soluzioni creative. Appena varcata la soglia del museo ci si imbatte nella prima installazione “Ghosts”: basta alzare lo sguardo ed eccoli lì nell’atrio i piccioni di Maurizio Cattelan che ci fissano incuriositi e che ritroveremo poi all’interno nella sala degli specchi. Al primo piano invece ci dà il benvenuto una ragazza di spalle con la testa inserita nella parete, tanto realistica da far sobbalzare il visitatore. Ma le sorprese sono appena iniziate e di certo non saremo noi a svelarle tutte. Nella esposizione potrete ammirare una serie di opere distribuite in diverse sezioni tematiche, ma tutte caratterizzate da un senso di straniamento dalla realtà, sintomo dei tempi. Le sculture sono firmate da artisti come Ron Mueck, George Segal, Duane Hanson, Sam Jinks, Patricia Piccinini, John DeAndrea, Carole A. Feuerman, Brian Booth Craig e molti altri. Dal polpo gigante ai freaks, animali o esseri umani che sembrano usciti da un laboratorio sperimentale; dalle figure femminili alla donna “Chiquita Banana” passando per la discussa e quotatissima opera di Cattelan “Comedian” appesa al muro con lo scotch . E così via, fra sculture che sembrano vivere di vita propria anche se mute, eccetto un caso: l’uomo ingessato immobile sulla sedia a rotelle il cui volto – frutto di un abile artifizio di videoproiezione – è dotato di mimica e interagisce rispondendo al cellulare. La mostra, decisamente immersiva e fortemente emozionale, parla di sentimenti umani, di alienazione generata dalle nuove tecnologie, di solitudine, violenza e momenti di riflessione. E soprattutto, ciò che noi conosciamo come realtà tangibile viene messo in discussione attraverso le illusioni percettive create dagli artisti con tecniche diverse (resina, silicone, poliuterano, metallo, lattice), capaci di trasportarci in una nuova dimensione dell’arte: distonica, iperrealista, complessa. Da vedere!

Marc Sijan
Embrace
2014
Resina poliestere, colori ad olio
78,7×93,9×78,7 cm
Collezione dell’artista
Image Courtesy: l’artista

(crediti foto: in apertura, Sam Jinks Untitled (Kneeling Woman) 2015 Silicone, pigmenti, resina, capelli umani 30x72x28 cm Collezione dell’artista Image Courtesy: l’artista e Sullivan+Strumpf, Sydney, a seguire, Kazu Hiro Andy Warhol 2013 Silicone polimerizzato al platino, capelli umani, resina, supporto cromato 213x91x91 cm Collezione dell’artista Image Courtesy: l’artista; Marc Sijan Embrace 2014 Resina poliestere, colori ad olio 78,7×93,9×78,7 cm Collezione dell’artista Image Courtesy: l’artista)
Le sezioni tematiche
L’esposizione si sviluppa su due piani ed è suddivisa in sei sezioni: prima sezione – Mosse ingannevoli: Cloni umani; seconda sezione – Nobile semplicità: sculture monocromatiche; terza sezione – Pezzo per pezzo: parti del corpo; quarta sezione – Cambio di prospettiva: il corpo in scala; quinta sezione – La manipolazione del sé: realtà deformate; sesta sezione – Oltre la specie.
La mostra è ideata dall’Institut für Kulturaustausch Germany, curata da Maximilian Letze in collaborazione con Nicolas Ballario;prodotta e organizzata da Arthemisia. Catalogo Skira.

SEMBRA VIVO! Sculture iperrealiste dei più grandi artisti contemporanee
sino all’8 ottobre 2023
Palazzo Bonaparte Piazza Venezia, 5 (angolo Via del Corso) Roma
info: T. + 39 068715111
www.mostrepalazzobonaparte.it
www.arthemisia.it
@arthemisiaarte @mostrepalazzobonaparte #IperrealismoRoma