L’arte riparte. All’Ara Pacis con Radici di Josef Koudelka

Un dettaglio in primo piano o al centro della scena. Punti di fuga e inaspettate prospettive. Un capitello, ruderi in marmo, le scanalature di una colonna, immense radure. E tutto intorno il mondo che si apre. Sembra essere questo il fil rouge delle 120 foto di Josef Koudelka, al quale è dedicata presso l’Area Pacis a Roma la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza”. Un inno all’arte classica immortalata nei siti archeologici del Mediterraneo durante 30 anni di viaggi: in Italia, Siria, Grecia, Turchia, Libano, Cipro (Nord e Sud), Israele, Giordania, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria, Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, Albania e Croazia.

Le immagini, tutte in bianco e nero, sono disseminate nei grandi spazi del Museo proprio come veri reperti archeologici, dando l’illusione allo spettatore di essere lì: nella agorà greca, all’interno di un tempio sacro o sui sanpietrini della via Appia. Le immense vedute appaiono nella loro possenza grazie agli scatti in grandi dimensioni posti sulle pareti, ma anche attraverso quelli più piccoli sistemati su piedistalli a terra. Un allestimento spettacolare, misterioso e affascinante in un percorso che esalta perfettamente l’arte del grande fotografo Ceco, il quale coglie col suo portentoso colpo d’occhio l’eterna bellezza del passato: la nostra memoria, le nostre radici. Perché “Le rovine non sono il passato, sono il futuro che ci invita all’attenzione e a godere del presente” (Josef Koudelka). E viene voglia di viaggiare.
La mostra, promossa nella sua unica tappa italiana da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Contrasto e Magnum Photos, organizzata da Contrasto e Zètema Progetto Cultura, con la collaborazione di Villa Medici. Académie de France à Rome e Centro Ceco, resterà aperta al pubblico fino al 16 Maggio 2021. Catalogo: “Radici”, Contrasto Ed.
(crediti foto: in apertura, le sale della mostra, Josef Koudelka_Museo dell’Ara Pacis@Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, courtesy of Contrasto Press Office; a seguire, il Tempio di Poseidone, Grecia, 2003_©Josef Koudelka/ Magnum Photos)
Josef Koudelka_biografia
Josef Koudelka nasce in Moravia nel 1938. Il suo primo impiego è quello di ingegnere aeronautico. Alla fine degli anni ’70 diventa fotografo professionista. Immortala l’invasione sovietica di Praga del 1968 pubblicando i suoi scatti con le iniziali P.P. (Pragu Photographer). Nel 1969 l’Overseas Press Club gli assegna, a titolo anonimo, la Medaglia d’Oro Robert Capa per la fotografia. L’anno successivo lascia la Cecoslovacchia e richiede asilo politico nel Regno Unito. Nel 1971 entra a far parte dell’agenzia fotografica Magnum Photos. Gypsies – il primo di una lunga serie di libri tra cui Exiles (1988), Chaos (1999), Invasion 68: Prague (2008) e Wall (2013) – viene pubblicato nel 1975. Numerosi i premi vinti sinora, come il Prix Nadar (1978), il Grand Prix National de la Photographie (1989), il Grand Prix Cartier-Bresson (1991) e l’Hasselblad Foundation International Award in Photography (1992). Fra le importanti mostre, ricordiamo quelle al Museum of Modern Art e all’International Center of Photography di New York; all’Hayward Gallery di Londra; al Museo d’Arte Moderna Stedelijk di Amsterdam; al Palais de Tokyo e al Centre Pompidou di Parigi; all’Art Institute di Chicago, e infine al Museo di Arti Decorative e alla Galleria Nazionale di Praga. Nel 2012 Koudelka è nominato Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro francese per la Cultura e le Comunicazioni. Attualmente vive tra Parigi e Praga.

Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza
1° febbraio 2021 – 16 maggio 2021
Ara Pacis_Lungotevere in Augusta (ang. Via Tomacelli) – Roma
Orari: dal lunedì al venerdì, ore 9.30-19.30 (la biglietteria chiude 1h. prima)
info: tel. 060608 (tutti i giorni h.9.00-19.00)
www.arapacis.it; www.museiincomune.it; www.zetema.it

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