Arte a Roma. La bellezza di Villa Medici e i Peccati di Creten

Mentre prende luce il nuovo dpcm che riguarda ulteriori chiusure nazionali, siamo andati a visitare per voi un luogo spettacolare, proprio nel cuore di Roma: è Villa Medici a Trinità dei Monti, dove ha sede l‘Accademia di Francia. Crogiuolo di creazioni artistiche, atelier, mostre e vedute mozzafiato, la Villa offre ai visitatori – per iniziare – uno splendido giardino che racchiude tesori e visioni inaspettate: alberi secolari, siepi odorose, circonvoluzioni di radici e muschi e un affaccio impareggiabile su tutta la Città Eterna. Poi la gipsoteca, con una scenografica vetrata che dà sul Muro Torto e Villa Borghese, e che conserva al suo interno numerosi gessi di sculture famose; la piccola sala d’epoca con piante e uccelli esotici dipinti sapientemente sul soffitto e le pareti; gli Atelier degli artisti residenti, nascosti e inondati di luce naturale. In più, la mostra dell’Artista Johan Creten visibile sino a Gennaio 2021 con visita guidata (come per i giardini, salvo nuove disposizioni).

I Peccati” di Johan Creten, la mostra
Nelle sale della Villa è allestita una interessante esposizione dell’Artista fiammingo Johan Creten, classe 1963, promulgatore della cosiddetta “Slow art” e della necessità di un ritorno all’introspezione. La mostra segue un ordine temporale nelle 55 opere qui raccolte, partendo dalle primissime creazioni realizzate proprio in questa sede nel 1996/97, per poi arrivare alle più recenti a dimostrazione dell’evoluzione creativa intorno ad uno stesso tema: il peccato. Così esso è rappresentato in un groviglio di serpenti di un Eden immaginario (“Urna di serpenti n.9”); nelle due sculture giganti e speculari che sembrano orecchie ma anche giaciglio, utero, sesso femminile (“De Vleermuis”); nel busto di donna interamente ricoperto di fiori neri (“Le Cheval de Troie”); per poi evolversi in decine di interpretazioni e declinazioni: con il doppio totem maschile (“Le Baiser”); la scimmia dal volto ingabbiato; le sfere color sangue; le conchiglie d’oro (la serie “Zwam”); i divani della politica. Una immaginazione intorno a sentimenti, ambiguità sociali, relazioni, profusa in ceramica, resina, bronzo lavorati come fossero legno, panneggio, velluto, insetti, cuscini, carne, da parte di un Artista poliedrico che ha tanto da dire. Le sue sculture, realizzate appositamente per questa occasione tra il 2019 e il 2020, si aggiungono alle opere che scandiscono la sua carriera dagli anni ’80 a oggi e sono abbinate anche a stampe, arazzi e bassorilievi del XVI/XVII secolo appartenenti alla sua collezione personale.

Organizzazione: Académie de France à Rome — Villa Médicis, a cura di Noëlle Tissier, con il sostegno delle gallerie d’arte Almine Rech e Perrotin. (credits ph_in apertura: veduta della Villa con i giardini, un’opera di Creten e il Cupolone sullo sfondo_De Vleermuis ©Creten Studio & Gerrit Schreurs; un ritratto di Johan Creten_ph Clair Dorn – 2018; la locandina della mostra I Peccati)
www.villamedici.it/mostre/i-peccati/
Info
Académie de France à Rome — Villa Médicis
Viale Trinità dei Monti, 1 – Roma
infoline: +39 06 67611
Visita guidata giardini di Villa Medici + mostra “I Peccati”:
(€12 intero / €6 ridotto)
Italiano: 11:00, 15:00
Francese: 10:00, 16:00
Inglese: 14:00

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