Fino al 26 febbraio 2023, sarà possibile ammirare le opere del grande artista francese Raoul Dufy presso le sale di Palazzo Cipolla a Roma. L’occasione giusta per conoscere o ritrovare questo pittore che fu un innovatore in tutte le arti figurative, permeando le sue opere di una carica di gioia e di colore. Oltre 160 opere provenienti da collezione pubbliche e private francesi, a cavallo tra impressionismo e fauvismo.“Nella pittura l’elemento essenziale è il colore.” Affermava lo stesso Dufy ” Il colore è un fenomeno della luce. Per i colori la natura si serve della luce. Per captare la luce il pittore si serve dei colori”.Nell’ambiente artistico parigino fu dapprima amico di Pissarro e di Monet, ma lo scandalo dei Fauves, che ricordiamo travolse quei pittori che nel 1905 all’annuale Salone d’Autunno presentarono opere dai colori violenti e dalle forme semplificate che valse loro l’appellativo di fauves, cioè bestie, convinse Dufy ad avvicinarsi a Matisse. La sua attività artistica, che non conobbe soste, lo portò nel 1910 a diversificare la sua produzione artistica, lo vediamo perciò cimentarsi con successo oltre alla pittura anche nella xilografia, nelle ceramiche, nei tessuti e perfino nella scenografia. Suddivisa in 13 sezioni tematiche, possiamo cogliere il suo leitmotiv in quella violenza cromatica che rende il colore protagonista ed artefice di emozioni e stati d’animo.
Seguiremo l’evoluzione di Dufy che da prosecutore di quella tradizione impressionista, germogliata nella sua città natale Le Havre dalle frequentazioni con Monet e i Fauves, si sposta gradualmente verso quell’austerità cezanniana, verso quei cromatismi accesi e violenti indipendenti dalla linea che a malapena li circoscrive. La mostra Raoul Dufy. Il pittore della gioia, con oltre 160 opere tra dipinti, disegni, ceramiche e tessuti provenienti da rinomate collezioni pubbliche e private francesi – come il Musée d’Art Moderne de Paris che conserva di Dufy una delle più ricche collezioni, dal Centre Pompidou, Palais Galliera, la Bibliothèque Forney e la Bibliothèque littéraire Jacques Doucet tutte di Parigi insieme al Musée de la Loire, Musée des Tissus et des Arts Décoratifs di Lione, il Musée des Beaux-Arts Jules Chéret di Nizza e al Musée Royaux des Beaux-Arts de Belgique di Bruxelles – ci racconta di un artista dallo sguardo sempre proteso verso la modernità che, con la vivacità che ha profuso in tutte le sue opere e malgrado la semplicità del suo tratto pittorico, ha cambiato il gusto del pubblico.Fino al 26 febbraio 2023Raoul Dufy. Il pittore della gioiaPalazzo Cipolla – via Del Corso, 320, Romahttps://www.fondazioneterzopilastrointernazionale.it