In mostra Robert Doisneau, il fotografo gentile che amava Parigi

Fino al 19 luglio, il Museo del Genio di Roma dedica una mostra ad uno dei fotografi più amati e talentuosi del 900: Robert Doisneau, maestro indiscusso della poetica del quotidiano, beniamino degli innamorati, che seppe rappresentare la sua Parigi con ironia, tenerezza e soprattutto profonda umanità. Doisneau, classe 1912, col suo drammatico ed insieme romantico bianco e nero, ha saputo consegnare alla memoria del tempo gli attimi di una fuggevole quotidianità fatta di gesti fugaci e spontanei. Tutti abbiamo amato il celeberrimo scatto del:  “Le baiser de l’Hôtel de Ville” (1950), divenuto simbolo di amore libero e di libertà nell’amore in una Parigi che risorgeva dalle ceneri ancora calde del dopoguerra. Fu proprio questa foto a consacrarlo il fotografo degli innamorati, ma lui fu molto di più e possiamo scoprirlo attraverso i 140 scatti che compongono il corpus della mostra a lui dedicata. Nel suo percorso visivo attraversa la sua Parigi in modo discreto, mai invadente, osservando la città e i suoi abitanti alla ricerca non di effetti, ma della verità di un momento, nella sua espressione più genuina e naturale, senza forzature. Ritraendo gli inconsapevoli protagonisti della vita vissuta per la strada, Doisneau inseguiva il sogno di ogni artista dell’obiettivo: rendere l’attimo immortale, trattenere la vita fissandone la sua apparente fragilità e consegnandola al tempo.

Non si limitò tuttavia a ritrarre i suoi anonimi parigini, Doisneau immortalò su pellicola anche artisti ed intellettuali del calibro di Pablo Picasso, Gualtiero Giacometti, Jean Cocteau, Georges Braque. Non disdegnò un’incursione nel mondo del cinema, e davanti alla sua macchina fotografica posarono per lui icone pubbliche come Brigitte Bardot o Juliette Binoche. I suoi personaggi famosi tuttavia, lungi dalla retorica celebrazione, vengono ritratti nella loro dimensione più autentica trovando verità, poesia e bellezza nei gesti più semplici. La mostra si inserisce inoltre nelle celebrazioni del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e Parigi, sancito il 30 gennaio 1956 come simbolo di amicizia, cooperazione e valori comuni all’interno del contesto europeo. (Foto di apertura: Le baiser de l’Hôtel de Ville, 1950 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 50×40 cm © Atelier Robert Doisneau; foto interna: Les coiffeuses au soleil, Paris 1966 Stampa fine art su carta ai sali d’argento da negativi originali, 40×30 cm © Atelier Robert Doisneau).



Fino al 19 luglio 2026
Robert Doisneau
Museo del Genio – Lungotevere della Vittoria, 31
https://www.turismoroma.it/it/luoghi/museo-del-genio

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