Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini ospita ancora sino al 15 marzo, la bellissima mostra “Cartier e il Mito ai Musei Capitolini“. Le creazioni della Maison Cartier, per lo più provenienti dall’heritage Cartier Collection, sono poste in dialogo con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani e con una selezione di preziosi reperti antichi provenienti dalla Sovrintendenza Capitolina, da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, e da collezioni private.
L’arte classica da ispirazioneL’esposizione mette in luce l’uso dei temi classici greco-romani nelle creazioni Cartier e le trasformazioni della prima metà del Novecento. Una sezione è dedicata alle tecniche e ai processi di lavorazione dei gioielli, con riferimenti all’età romana. Le ispirazioni mitologiche che hanno nutrito l’immaginario Cartier dall’inizio del XX secolo caratterizzano la mostra, in raffronto con le antiche divinità di Palazzo Nuovo: Afrodite e Dioniso, Apollo ed Eracle, Zeus e Demetra. Si viaggia poi nell’uso del repertorio antico in gioielleria, dai “pastiches” dei grandi collezionisti e orafi del XIX secolo, come i Castellani a Roma, lo stile Neoclassico Garland, fino alle opere successive ispirate a Jean Cocteau nel secondo dopoguerra, arrivando infine alle creazioni odierne e a un nuovo approccio all’antichità. “Cartier e il mito ai Musei Capitolini” permette di scoprire tutto l’universo estetico e formale della Maison in una location di eccezione.
Una esperienza immersiva e olfattivaLa mostra è curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello, dall’archeologo Stéphane Verger, dal Sovrintendente Capitolino Claudio Parisi Presicce e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con la Maison Cartier e con il supporto di Zètema Progetto Cultura. Il progetto di allestimento è a cura di Sylvain Roca, con uno straordinario contributo creativo del Maestro Dante Ferretti che sorprende e affascina tutti i visitatori. La mostra è infatti concepita come un’esperienza immersiva arricchita da elementi audiovisivi, installazioni olfattive (create dalla profumiera della Maison Cartier Mathilde Laurent), l’esposizione di pietre dure provenienti dall’atelier di glittica di Cartier che incarnano le divinità e i miti esposti. (fonte testi: ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura; crediti immagini: in apertura, Diadema Cartier Paris, eseguito su ordinazione, 1907 Platino, diamanti, perle naturali, Fatto per il matrimonio di Marie Bonaparte con il Principe Giorgio di Grecia e Danimarca nel 1907. Provenienza: principessa Marie Bonaparte (1882-1962) Collezione Cartier, Images copyrights:Vincent Wulveryck, Collection Cartier © Cartier; Mosaico delle Colombe, da Villa Adriana, Tivoli (1737), fine I secolo a.C., Mosaico, Musei capitolini, Palazzo Nuovo, Roma, Inv. S 402, Image copyright: ©Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali; Cratere a campana, Inizi del I secolo d.C., Marmo, Musei Capitolini, Palazzo Nuovo, Roma, Inv. S 275, Image copyright: ©Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali)
Cartier e il mito ai Musei Capitolinisino al 15 marzo 2026Musei Capitolini – Palazzo Nuovo, Sale al primo pianoPiazza del Campidoglio, 1 – 00186 RomaOrari: Tutti i giorni ore 9.30 – 19.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusurainfo: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)www.museicapitolini.org