Un ensemble di cento artisti, impianto luci strepitoso, immagini psichedeliche, sonorità avvolgenti e la presenza sul palco di Ron Geesin. E’ questo l’imbattibile mix realizzato per Roma Summer Fest 2022 dai Pink Floyd Legend. Un concerto evento che ha totalizzato il tutto esaurito nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone la sera del 3 Agosto, grazie alle performance della Band italiana questa volta alle prese con il nuovo spettacolo “Atom Heart Mother”: un viaggio nella quarta dimensione in una messinscena teatrale totale, fra luci laser sapientemente gestite, incursioni di gonfiabili dall’alto, guardie con lo sfollagente in platea, fuochi d’artificio e soprattutto le note piene del leggendario Gruppo in sintonia perfetta con le sublimi coriste, insieme all’apporto di cori diversi in avvicendamento con l’orchestra. Risultato: una platea ipnotizzata, intimamente felice e rapita di emozioni durante le due lunghe ore di spettacolo.
In scaletta 22 brani suddivisi in due tempi: nella prima parte il concerto si apre ex abrupto con “Shine on your crazy diamond” proseguendo con un florilegio di pezzi rock “classici”, fra “Time”, “Wish you were here”, “Pigs”, “Learning to fly” e così via mentre nel cerchio di cinque metri al centro del palco scorrono le immagini immersive che trasportano tutto il pubblico nelle sonorità degli anni ’70 per una vera Floyd Experience. Ma è solo l’inizio. La voce di Fabio Castaldi, in un sorprendente cambio palco nella seconda parte, ci porta verso il progressive rock dei Pink Floyd con l’infinita “Atom Heart Mother” – che scatena una lunghissima standing ovation in Cavea – passando per “Another brick in the wall”, “The Final Cut” e via così tra centinaia di note. Per chiudere poi con gli ultimi cinque pezzi fra i quali ricordiamo “Bring the boys back home” e “Comfortably Numb”. Pelle d’oca, commozione da pentagramma, trepidazione sopra e sotto il palco in una serata densa di significati sotto le stelle della Cavea. Con la complicità del ponentino. (nelle immagini, ©Marina De Benedictis: in apertura, il simbolo del brano “Pigs” vola sul palco; a seguire, sapienti giochi di luce per l’Lp “The dark side of the Moon”; a chiudere, ph courtesy of_Ufficio Stampa Fabiana Manuelli: al centro dello scatto, Ron Geesin special guest del conrcerto)
Pink Floyd Legend_100 Artisti sul palcoDal 2021 i Pink Floyd Legend sono gli unici a portare in tour Atom nella versione integrale, accompagnati da coro e orchestra, seguendo la partitura originale di Geesin (con il quale i Legend hanno sottoscritto a Londra, anni fa, un sodalizio artistico). Un grande successo conseguito ovunque, dagli Arcimboldi di Milano al Teatro Augusteo di Napoli, dal Teatro Romano di Verona al Teatro Verdi di Firenze, dalla Sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma al Teatro Colosseo di Torino, grazie alla realizzazione unica della celebre suite. Ecco la formazione artistica live del Gruppo, composta da nove elementi più l’apporto di cori e orchestra:FABIO CASTALDI – Basso, Voce, Gong; ALESSANDRO ERRICHETTI – Chitarra, Voce, EMANUELE ESPOSITO – Batteria, SIMONE TEMPORALI – Tastiere, Voce; PAOLO ANGIOI – Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce; con: MAURIZIO LEONI – Sassofono, NICOLETTA NARDI/ SONIARUSSINO/GIORGIA ZACCAGNI – Cori; SPECIAL GUEST_RON GEESIN – piano; e con: LEGEND CHOIR: Coro Arké, Coro Novum Convivium Musicum (preparati da Antonio Pantaneschi), Coro Sant’Agnese Fuori le Mura (preparati da Marco Boido), Coro Monteverdi (preparati da Elena D’Elia), & LEGEND ORCHESTRA: Ottonidautore – Quartetto Sharareh, diretti dal M° Giovanni Cernicchiaro.
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