Tohoku Day in Roma 2021, all’insegna della buona musica e dei buoni sentimenti di amicizia e solidarietà Italia /Giappone

Si è svolto ieri, 8 Maggio, in diretta streaming dalla prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio, l’annuale concerto per commemorare le vittime ed i superstiti del terremoto che nel marzo 2011 sconvolse la regione del Tohoku in Giappone. Un concerto che l‘Ambasciata Giapponese e la m&m mediaservices di Mayumi Onuki e Margherita Savarese hanno voluto e realizzato all’insegna della semplicità affidandone l’esecuzione a professionisti affiancati da amatori pur sempre di ottimo livello. Come affermato prima dall’intervento di S.E. l’Ambasciatore del Giappone in Italia Hiroshi Oe e ribadito dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi, un legame ultracentenario politico-culturale, oltreché di profonda stima e amicizia lega i nostri due popoli, e l’Italia è, e resterà sempre vicina al popolo del sol levante ricordando ed aiutando le vittime di Tohoku con sentimenti di solidarietà e con aiuti concreti. Il concerto presentava un programma ricco e variegato che comprendeva brani classici e della tradizione popolare giapponese ma anche, a sorpresa, una deliziosa interpretazione di “Kiki, consegne a domicilio” che, per quei pochi che non lo sanno, è un famoso anime di Hayao Miyazaki su musiche dell’immenso Joe Hisaishi.

L’ambasciatore Oe, vera rivelazione del concerto, ci ha regalato un’eccellente performance sia in veste di pianista accompagnatore che come solista in una vibrante ed intensa interpretazione di una non facile polacca di Chopin. Non lo sono state da meno le tre pianiste Yuriko Minoura, Asaki Kurihara e Carlotta Masci che hanno accompagnato i solisti con estrema precisione contribuendo in maniera determinante alle toccanti esecuzioni di Alessandro Carbonare (clarinetto), Marco Saldarelli (violoncello), Soichi Ichikawa (violino), Masuo Nishibayashi (violino), Ayumi Fujii (soprano), Erika Misumi (mezzosoprano) e “dulcis in fundo” la sempre gradita soprano Yasko Fujii (habitué dei nostri lettori) che accompagnata eccezionalmente dall’Ambasciatore Oe ci ha regalato un’aria dalla Norma di Vincenzo Bellini. Da segnalare la strepitosa esecuzione ai campanelli del duo A&A Music che hanno eseguito in perfetta sincronia brani della tradizione popolare nipponica. Al termine del concerto, tutti i protagonisti si sono riuniti all’esterno per intonare in coro Hana Wa Saku (I fiori fioriranno) che negli anni è diventato l’inno celebrativo delle vittime di Tohoku: un canto di gioia, di fiducia e speranza nella rinascita da un popolo che tutti noi amiamo, ammiriamo e rispettiamo come esempio di tenacia e civiltà.