Musica da camera, contemporanea, rock e barocca. Gli appuntamenti dell’Accademia Filarmonica Romana si susseguono nel 2019 per tutto il mese e oltre, in due diverse location: la storica Sala Casella in Via Flaminia e il palcoscenico del Teatro Argentina. Giovedì 14 Febbraio è la volta di Giovanni Sollima al teatro in un recital solistico con Ba-Rock, con i suoni del violoncello da Bach fino ai Nirvana. “Si tratta di un progetto nato alcuni anni fa che fin dall’inizio si è presentato sempre in continua evoluzione. ‒ ha raccontato recentemente l’artista siciliano ‒ Ho iniziato a portare in giro un programma per violoncello solo apparentemente assai informale, costituito in buona parte da una letteratura dimenticata, il barocco bolognese, la prima scuola violoncellistica in Italia e, credo in Europa, e dalla componente ‘sperimentale’ notevolissima e non dissimile da certi brani della letteratura rock degli ultimi trenta o quarant’anni (Beatles, Jimi Hendrix, Slayer, ecc.), architettura e struttura armonica semplice ma al tempo stesso linea di basso sulla quale improvvisare. Il concerto presenta così forti contrasti sul piano sonoro e temporale. Ma penso anche ad una sorta di ‘respiro alternato’ e a una linea comune o linee parallele dove la relazione tra autore/esecutore e strumento è quasi identica, anche a distanza di secoli…”. In Sala Casella, per gli incontri Musica e Letteratura con l’associazione Fabrica, il 15 febbraio va in scena Di questo giorno ovvero Noi, superstitiun’indagine sull’animo umano. In un connubio tra variazioni jazz e canti popolari, la musica come protagonista con la voce di Raffaella Misiti, traccerà la linea del percorso e costruirà la strada per questo viaggio dentro a quello che accade e su cui noi esseri umani possiamo poco, ovvero la nostra sorte. A fine mese invece, i Quartetti per archi di Mozart in due concerti (24 e 28 febbraio) in compagnia dello scrittore e giornalista Sandro Cappelletto, come voce narrante con il Quartetto Guadagnini. Dal 22 febbraio al 12 aprile, per la quarta edizione di ASSOLI, lavori diversi, a partire dall’omaggio ad Ivan Fedele, con la Suite Francese VI per violoncello solo e in prima italiana Gstaad Variationen per arpa sola, con Valentina Coladonato soprano, Emanuela Battigelli arpa, Michele Marco Rossi violoncello, e i pianisti Francesco Granata e Claudio Proietti.(ph_courtesy of Accademia Filarmonica Romana/Giacomo Ligi; Ugo Della Porta)
info: 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org Programma sul sito www.filarmonicaromana.org
Prossimi spettacoli TEATRO ARGENTINAgiovedì 14 febbraio ore 21Giovanni Sollima Ba-Rock Giovanni Sollima violoncellomusica dal barocco al rockSALA CASELLAvenerdì 15 febbraio ore 20.30Musica e letteraturaDi questo giorno ovvero Noi, superstitiRaffaella Misiti voceLivia Saccucci, Marco Paparella, Emiliano Valente lettureEmiliano Begni pianoforte e direzione musicaleIn collaborazione con l’Associazione FabricaSALA CASELLAvenerdì 22 febbraio ore 21Assoli concerto d’aperturaOmaggio a Ivan Fedele Valentina Coladonato sopranoEmanuela Battigelli arpaMichele Marco Rossi violoncelloFrancesco Granata pianoforteClaudio Proietti pianoforteIvan FEDELESuite Francese V per arpa solaGstaad Variationen** per arpa solaSuite Francese VI* per violoncello solodagli Studi Australes: n. 2 per pianoforte solodagli Studi Boreali: n. 1 e 3 per pianoforte soloMaurice RAVELHistoires naturelles per voce e pianoforteTEATRO ARGENTINAMozart in the Quartet Quartetto GuadagniniFabrizio Zoffoli violinoCristina Papini violinoMatteo Rocchi violaAlessandra Cefaliello violoncelloSandro Cappelletto voce narrantedomenica 24 febbraio ore 11 primo concertoPrimi tre movimenti dal Quartetto n. 1 in sol maggiore K 80, detto “Quartetto di Lodi”Allegro iniziale dal Quartetto n. 2 in re maggiore K 155 Adagio dal Quartetto n. 3 in sol maggiore K 156 Quartetto d’archi n. 15 in re minore K 421giovedì 28 febbraio ore 21 secondo concertoQuartetto n. 19 in do maggiore K 465 “Le dissonanze”Quartetto n. 20 in re maggiore, K 499 “Hoffmeister”Quartetto n. 23 in fa maggiore K 590