Note di solidarietà e di speranza per commemorare il terremoto in Giappone

12041100_10208648180391065_Grande affluenza di pubblico ieri sera alla Basilica di San Paolo Fuori le Mura per commemorare le vittime del terremoto e dello tsunami che sconvolse il Giappone orientale 5 anni fa. Nonostante la serata umida e piovosa, il pubblico romano ha risposto con entusiasmo e partecipazione a questo evento artistico di altissimo livello con una presenza (da fonti giapponesi) di circa 500 persone. Per un’ora e mezza le navate della Basilica hanno risuonato delle possenti voci dei cori San Carlo di Pesaro e dell’Hill’s Road Chorus di Tokyo, del supporto dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini diretta dal Mo. Daniele Angiman e delle splendide voci soliste della soprano Yasko Fujii, della mezzosoprano Mayuko Sakurai, del tenore ed organizzatore del concerto Masahiro Shimba e del baritono Yoshitaka Murata nel “Requiem” di Mozart. Ospite d’eccezione il flautista Romano Pucci che ha eseguito in apertura la “Danza degli spiriti beati”, dall’Orfeo ed Euridice di C.W.Gluck. A completare la serata c’è stata anche la performance di una giovane ed emozionatissima violinista sedicenne di Sendai, Akane Sugawara che, accompagnata al pianoforte da Claudio Colapino, ha eseguito con bravura e sicurezza la “Sonata in Sol Minore” di H. Eccles. Una serata piena di ottima musica, di commozione e di speranza come ha sottolineato anche l’Ambasciatore giapponese presso la Santa Sede Nagasaki nel suo semplice ma toccante discorso di apertura. Arrivederci quindi al prossimo anno, perché niente come la grande musica è in grado di stimolare l’amicizia e la solidarietà fra i popoli. (ph_ courtesy of Junko Hasegawa)

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