Grandi mostre. Il tempo del Futurismo alla GNAMC di Roma

Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. E’ stata appena inaugurata nella Capitale una delle più importanti mostre dedicate alle opere del XX secolo: “Il Tempo del Futurismo”. L’esposizione raccoglie infatti una grande quantità di opere d’arte fra pittura, scultura, manifesti pubblicitari, libri, disegni, film, auto e moto ed è stata organizzata proprio in occasione dell’80° anniversario dalla scomparsa di Filippo Tommaso Marinetti, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura e curata da Gabriele Simongini. Il nucleo della mostra è costituito dal rapporto tra arte, scienza e tecnologia e illustra quel “completo rinnovamento della sensibilità umana avvenuto per effetto delle grandi scoperte scientifiche” alla base della nascita del Futurismo. Dimostrando che molte intuizioni del Movimento precorrevano i tempi: il boom tecnologico, l’A.I., la macchinizzazione dell’umano e l’umanizzazione della macchina. Fra i concetti espressi, la mostra dà risalto ai temi di velocità, spazio, distanza e sensibilità percettiva tanto cari ai Futuristi. Inoltre, due installazioni sitespecific di Magister Art e di Lorenzo Marini e numerosi eventi di approfondimento completano l’esposizione. (fonte testi: Gabriele Simongini, courtesy of Ufficio Stampa GNAMC)

I numeri della mostra
26 sale, 10 sezioni, oltre 350 opere più i prestiti esterni per un totale di oltre 500 oggetti in oltre 3000 mq di esposizione, sapientemente allestiti dallo Studio Decima Casa. Fra i pezzi esposti, anche il mockup dell’idrovolante da corsa Macchi-Castoldi MC-72 a grandezza naturale.
Dopo la grandiosa mostra di Palazzo Grassi aperta a Venezia nel 1986, quella allestita al Palazzo Reale di Milano nel 2009 e quella inaugurata alle Scuderie del Quirinale nello stesso anno, immagino sembrasse giunto il momento di organizzare una nuova retrospettiva dedicata al futurismo: un movimento rivoluzionario che promosse anticipazioni intellettuali di raro acume, diventando contagioso soprattutto in Paesi, come l’Italia e la Russia, che agli albori del Novecento ancora vagheggiavano la modernità” (fonte: prefazione al catalogo, testo di Renata Cristina Mazzantini Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea).

Eventi in rassegna
La rassegna Vita Futurista, organizzata dalla Fondazione Magna Carta e curata da Federico Palmaroli si svolgerà presso la GNAMC da questo mese a marzo 2025, con una serie di interessanti eventi: • Il futuro è manifesto – Evento celebrativo su Marinetti (Dicembre 2024). Filippo Tommaso Marinetti: la vita, le invenzioni e le provocazioni del genio fondatore del Futurismo a ottant’anni dalla sua scomparsa. Con Giordano Bruno Guerri, Marcello Veneziani, Simonetta Bartolini, Massimiliano Finazzer Flory, Guido Strazza. • L’arte in tavola – Talk sulla cucina futurista (Gennaio 2025). La rivoluzione culinaria futurista tra paradossi gastronomici e sperimentazione non convenzionale. Con Guido Andrea Pautasso, Fulvio Piccinino, Chef Francesco Aquila. • Il futurismo è di moda – Talk sulla moda futurista (Gennaio 2025). La sfida futurista agli schemi tradizionali e la sua influenza sulla creatività degli stilisti contemporanei. Con Guido Andrea Pautasso, Antonella Basilico, Stefania Ricci, Antonio Fiore Ufagrà. • Tutta un’altra musica – Talk sulla musica futurista (Febbraio 2025). L’intonarumori e la ribellione sonora del futurismo. Con Beatrice Venezi, Lucia Ianniello, Giulia Mazzoni fino alla ensemble di percussioni Aura con legni, metalli, pelli, mani, piedi, Bach e tutto ciò che fa rumore. A cura del Conservatorio di musica O. Respighi di Latina. • Un’idea che lascia il segno. Talk sull’Architettura Futurista (Febbraio 2025). Dall’utopia futurista di Antonio Sant’Elia al futuro possibile nell’architettura contemporanea, Con Livio Sacchi, Umberto Vattani, eredi Sant’Elia. • Va in scena la sorpresa. Talk sul Teatro Futurista (Febbraio 2025). Immaginazione senza fili e parole in libertà. Con i performer Massimiliano Finazzer Flory e Michela Lucenti (Balletto Civile). • La Grande Guerra della Cultura – Evento conclusivo (Marzo 2025). Il convegno analizza la frattura culturale causata dalla Prima Guerra Mondiale e come il conflitto abbia trasformato le culture politiche. Con (in attesa di conferma) Gaetano Quagliariello, Giovanni Orsina, Giordano Bruno Guerri, Rosario Forlenza, Vera Capperucci, Maurizio Griffo, Eugenio Capozzi, Gerardo Nicolosi, Simona Colarizi, Stefano De Luca, Dino Cofrancesco, Francesco Perfetti, Renato Moro, Silvia Pons, Roberto Pertici, Fulvio Cammarano, Giuseppe Parlato, Andrea Ungari e Marina Cattaruzza.

Attività didattiche
L’offerta educativa, ideata dal Concessionario dei Servizi Educativi L’Orologio – BU Sistema Museo, prevede una serie di incontri a tema dedicati alle scuole ma anche per gli adulti di ogni età.
Veloce velocissimo: come i puntini corrono sulla tela, Visita con laboratorio, consigliato per la scuola dell’infanzia; Pittura e tecnica: il rapporto tra arte e innovazione tecnologica, Visita con laboratorio, consigliato per la scuola primaria; Zang Tumb Tumb: Futuristi tra arte e poesia, Percorso didattico, consigliato per la scuola primaria; Manifesto: l’incontro di testo, arte e vita nell’opera Futurista, Percorso didattico, consigliato per la scuola secondaria di I e II grado; Il Tempo del Futurismo, Percorso didattico generale alla mostra, consigliato per la scuola secondaria di II grado; Design e immaginazione: laboratorio di progettazione di una Futur-casa, Visita alla mostra con laboratorio per famiglie con bambini a partire dai 3 anni; Il gioco serio dei Futuristi: laboratorio di costruzione di marionette futuriste, Visita alla mostra con laboratorio per bambini dai 6 agli 11 anni. Informazioni e prenotazioni: prenotalagalleria@sistemamuseo.it

Le opere e i prestiti esterni
Per i preziosi prestiti si ringraziano i musei italiani e stranieri, tra cui il MoMA, il Metropolitan Museum di New York, il Philadelphia Museum of Art, la Estorick Collection di Londra e il Kunstmuseum Den Haag de L’Aia che con i loro prestiti hanno generosamente contribuito alla mostra. Il catalogo sarà pubblicato da Treccani e conterrà, oltre ai saluti istituzionali, i testi di Gabriele Simongini, Francesca Barbi Marinetti, Günter Berghaus, Elena Gigli, Claudio Giorgione, Giovanni Lista, Ada Masoero, Ida Mitrano, Riccardo Notte, Francesco Perfetti e Marcello Veneziani. Preziosa anche la collaborazione con il Museo MAXXI, che apre nuovamente al pubblico Casa Balla in via Oslavia; la Fondazione Magna Carta con un programma di attività culturali a finalità pedagogiche; il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, per il prestito di numerosi oggetti che hanno arricchito la mostra anche con un taglio scientifico.
Main sponsor: Autostrade per l’Italia e Enel; Sponsor: Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Unipol Gruppo; Partner tecnico: ACI Storico. Catalogo Treccani.
(crediti immagini SIAE: in apertura, Giacomo Balla, Pessimismo e ottimismo, 1923, olio su tela courtesy Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, ph. Studio Idin; a seguire, Giacomo Balla, Forme grido Viva l’Italia, 1915, olio su tela courtesy Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, ph. Studio Idin; Gerardo Dottori, Trittico della Velocità – L’arrivo, 1925-27, olio su tela courtesy Comune di Perugia – Museo civico di Palazzo della Penna, ph. Comune di Perugia).

Il Tempo del Futurismo
GNAMC Via delle belle Arti, 131 Roma
Dal 3 dicembre 2024 al 28 Febbraio 2025
Dal martedì a domenica dalle 9:00 alle 19:00; Per i giorni 24 e 31 dicembre 2024: chiusura ore 18:00, con ultimo ingresso ore 17:15 ; Giorni di chiusura: 25 dicembre, 1 gennaio
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