Si è conclusa nello scorso weekend Arte in Nuvola 2025, la tre giorni di arte moderna e contemporanea che viene ospitata dal 2022 nella suggestiva Nuvola di Fucksas a Roma. La Fiera, con la curatela della storica dell’arte Adriana Polveroni e la direzione generale di Alessandro Nicosia, è un vero punto di incontro per esperti d’arte, collezionisti, mercanti, artisti e semplici appassionati. Tre le sezioni dell’evento, che propongono un’ampia visione delle tendenze artistiche attuali oltre ad alcune “chicche” degli anni passati: Main Section, dove espongono le più grandi gallerie nazionali e internazionali; Solo Show, dove l’artista può esporre il suo progetto in uno spazio dedicato; New Entries, che riguarda l’arte sperimentale, i nuovi linguaggi espressivi e i new media.
ContArt Gallery e i suoi ArtistiContArt Gallery, realtà ben radicata nel quartiere Prati con ben due sedi – ContArt Lab incubatore per artisti in via Germanico 84 e la nuova ContArt Gallery in via dei Gracchi 18 – è al suo secondo anno di partecipazione ad Arte in Nuvola. In questa edizione, sono ben otto gli artisti che hanno esposto le loro opere intorno ai temi della materia, della memoria e del dialogo nello stand di ContArt: Fabrizio Bonato, Sandro Bruschetti, Lucia Calabrino, Rocky Cervini, Titti Faranda, Marco Mezzacappa, Michele Moschetto, Michel Oz. Multiformi le tecniche creative su tela, pietra lavica, metallo: cianotipia, olio, collage, cemento e così via per un viaggio nel mondo dell’arte contemporanea che sa di emozione, passione, sentimenti. Citiamo ad esempio: Lucia Calabrino, artista argentina che lavora con l’antica tecnica della cianotipia con cui impressiona tele di cotone e carta producendo immagini virate in blu molto suggestive, che possono avere significative parole ricamate in filo rosso oppure candide piume a far da cornice. Il richiamo è sempre al proprio vissuto, alle radici, all’inconscio (@luciacalabrino.pintura). Arte, spiritualità e impegno sociale muovono invece le dinamiche creazioni di Michel Oz, realizzate con la tecnica del collage materico in un equilibrato mix tra tradizione pittorica, pop art e linguaggi underground che affascina e al tempo stesso innesca interpretazioni proiettive, alla ricerca del sé nascosto tra le immagini (@michel.oz). Fabrizio Bonato lavora invece in modo totalmente materico sulla tela grazie a cemento, alluminio e smalti a formare concrezioni, pieni e vuoti, elementi in rilievo aggettanti sull’osservatore, geometrie e convessità che catturano l’attenzione spostando la percezione visiva in una realtà nuova ma al tempo stesso atavica (@fabriziobonatoartist).
ContArt Gallery alla Casa ArgentinaContArt Gallery è presente inoltre sino al 13 gennaio 2026 presso la Casa Argentina di Via Veneto 7 in occasione del 60° anniversario della sede, con la mostra “Dialoghi senza confini. Dieci voci dell’arte tra Italia e Argentina” dove espongono Fabrizio Bonato, Lucia Calabrino, Rocky Cervini, Fabrizio Cugia, Titti Faranda, Igor Grigoletto, Marco Mezzacappa, Michel Oz, Romina Wainstein, Wanda Wainstein. Le opere degli autori – attraverso le tecniche di pittura, fotografia, scultura, installazioni – esprimono un senso di identità collettiva e invitano a riflettere su tempo, confini, bellezza. Con il linguaggio universale dell’arte. (crediti immagini, foto di Marina De Benedictis: in apertura, una veduta dello stand ContArt Gallery/Arte in Nuvola 2025 dove appaiono fra le altre opere, quelle materiche di Fabrizio Bonato e quelle in cianotipia di Lucia Calabrino; il composit dedicato alle opere a collage di Michel Oz/Arte in Nuvola 2025; un’opera nel dettaglio di Lucia Calabrino/Arte in Nuvola 2025)
ContArt Galleryvia Germanico, 84 Romavia dei Gracchi, 18 Romawww.contartgallery.comc.artshop@gmail.comIG @contart_gallery @contart_labCasa Argentinavia Vittorio Veneto, 7 RomaIG @casaargentinaitFB Casa Argentina en Roma