I Racconti di moda, costumi e archivi di NABA

Villa Medici, Grand Salon, Roma. Nel cuore della Capitale si è appena svolto un articolato evento tutto dedicato alla moda. Il ciclo di incontri del Biennio Specialistico in Fashion and Costume Design, curato da Clara Tosi Pamphili – storica, critica di arti applicate e docente NABA – ha ospitato infatti il 17 Aprile Olivier Saillard – storico della moda, curatore e docente NABA – e Luigi Piccolo – Direttore della Sartoria Farani – nel secondo Talk della serie “Racconti di moda, costumi e archivi” aperto al pubblico presso Trinità dei Monti. I talk sono realizzati per esplorare il potenziale narrativo degli abiti e dei costumi, nonché il loro heritage come punto di partenza per la progettazione, prevedendo la partecipazione di professionisti del settore provenienti dall’Italia e dall’estero. Temi portanti di questo secondo appuntamento romano: la modificazioni dei corpi, e quindi dei manichini, nelle varie epoche storiche e della moda; lo studio delle silhouette e come tutto ciò abbia influenzato il lavoro dei maggiori stilisti nel del tempo.

Il workshop NABA e la Fondazione Azzedine Alaïa
Dal 18 al 20 Aprile parte a Roma il workshop NABA condotto da Oliver Saillard in collaborazione con Luigi Piccolo e Sartoria Farani, sullo studio dei costumi di alta sartoria teatrale e cinematografica per analizzare i cambiamenti che hanno influenzato la preparazione dei capi d’archivio per le grandi esposizioni. Ma non è tutto: per gli studenti dell’Accademia, dall’8 all’11 Maggio c’è la possibilità esclusiva di partecipare a un workshop a Parigi nei prestigiosi archivi della Fondazione Azzedine Alaïa, nel quale saranno analizzate le trasformazioni della silhouette nelle diverse epoche storiche.

Gli Archivi della Moda
Gli archivi sono un immenso crogiuolo di informazioni e di opportunità per tutti i cultori del fashion: conservano infatti la memoria storica dell’evoluzione del costume e costituiscono un importante opportunità per ripensare la moda e osservare così da un altro punto di vista il fashion design contemporaneo. Il ciclo di incontri NABA si concentra infatti sugli archivi di moda e costume, esplorando le questioni culturali, la conservazione, l’accessibilità, la messa in scena, il racconto e la relazione con il fashion design contemporaneo. Il primo appuntamento del ciclo di Talk ha visto Matteo Augello presentare il suo libro “Curating Italian Fashion: Heritage, Industry, Institutions” (Bloomsbury Visual Arts), testo che esplora la gestione, l’esposizione e la cura del patrimonio della moda italiana.

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti
NABA è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia di Belle Arti in Italia e la prima ad aver conseguito, nel 1981, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Con i suoi due campus di Milano e Roma, offre corsi di primo e secondo livello nei campi del design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, nuove tecnologie, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari. Fondata da Ausonio Zappa a Milano nel 1980, coinvolgendo in una prima fase Guido Ballo e Tito Varisco, e poi attivando un nucleo di artisti tra cui Gianni Colombo, l’Accademia ha avuto da sempre l’obiettivo di contestare la rigidità della tradizione accademica e di introdurre visioni e linguaggi più vicini alle pratiche artistiche contemporanee e al sistema dell’arte e delle professioni creative. NABA è stata selezionata da QS World University Rankings® by Subject come la migliore Accademia di Belle Arti italiana e tra le prime 100 istituzioni al mondo in ambito Art & Design, è stata inserita da Domus Magazine tra le 100 migliori scuole di Design e Architettura in Europa, e da Frame tra le 30 migliori scuole postgraduate di Design e Fashion al mondo.
www.naba.it

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