Reasoned Art. Cryptoarte, blockchain e il futuro è già qui

Le nuove frontiere dell’arte si sono appena spalancate al mondo. Con una mostra smart e una altrettanto veloce asta online, parte a Milano un nuovo modo di vendere e fruire l’arte. Dopo un lungo stop (solo apparente) dovuto alla situazione pandemica, gli artisti – seppur privati degli spazi, delle relazioni de visu, delle mostre e dei viaggi – hanno continuato a elaborare concetti e sensazioni, a produrre opere e innovazioni. Una creatività che ora emerge in tutta la sua forza, grazie a Reasoned Art, la prima start-up benefit italiana dedicata alla cryptoarte: arte digitale certificata e venduta tramite tecnologia blockchain. Giulio Bozzo (Founder e CEO Reasoned Art) e Andrea Marec (Co-Founder e CEO Reasoned Art), in collaborazione con Eleonora Brizi (CEO Reasoned Art) e Serena Tabacchi (Project Manager Reasoned Art), hanno dato vita a una cryptoart gallery 4.0 che ha l’obiettivo di unire i valori positivi del sistema tradizionale dell’arte con l’innovazione delle piattaforme digitali, dalla tecnologia blockchain ai token NFT. Una galleria onlife – secondo la definizione di habitat ibrido del filosofo Luciano Floridi – in cui reale e virtuale si uniscono, sorpassando la classica distinzione tra digitale e fisico. Reasoned Art promuove quindi la conoscenza dell’arte digitale attraverso esposizioni, eventi, attività culturali ed educative, attraverso il buon utilizzo della tecnologia e dei nuovi media come parte integrante del processo creativo e come strumenti per la circolazione e commercializzazione delle opere digitali. L’uso della tecnologia blockchain permette inoltre di migliorare alcuni aspetti legati al mercato e alla circolazione delle opere: dall’autenticità delle opere alla tracciabilità e trasparenza delle transazioni e del loro storico, fino alle royalties per gli artisti; così come l’applicazione dei token NFT al settore consente di garantire l’unicità di un’opera, favorendone il collezionismo.

Una mostra diffusa e un’asta online
Il primo evento a Milano: una mostra decentralizzata e distribuita di cryptoarte, che esporrà le opere di Giuseppe Ragazzini, Annibale Siconolfi e fuse* a rotazione su 34 schermi digitali di 28 edicole di Milano dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle 20.00. Quartier generale della presentazione sarà la Civic Edicola (Corso Garibaldi 83), dove le opere saranno visibili ininterrottamente, dalle 17.30 alle 20.00 e il team di Reasoned Art e gli artisti saranno disponibili per incontrare collezionisti, curiosi e appassionati. L’evento di presentazione è collegato alla prima blind auction organizzata da Reasoned Art, attiva dalle 18.00 di giovedì 10 giugno fino alle 20.00 di domenica 13 giugno: nella sezione gallery del sito www.reasonedart.com sarà possibile fare un’offerta per acquistare le opere dei tre artisti (tramite il pulsante make offer) registrandosi con il proprio account Google e partendo dalla base d’asta indicata. Possono accedere all’asta sia collezionisti tradizionali, che verranno assistiti dal team di Reasoned Art nella creazione di un nuovo portafoglio crypto, sia collezionisti già con un proprio portafoglio crypto che potranno pagare con Polygon. Il ricavato dell’asta – al netto della percentuale destinata agli artisti – servirà a finanziare la start-up nelle sue prossime attività. (ph_courtesy of Lara Facco P&C Ufficio Stampa: in apertura, Annibale Siconolfi – O2 Distribution System; a seguire: Giuseppe Ragazzini_8281 Lovers; fuse_Falyn Mind.Transit #2)
www.reasonedart.com

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