Città Sospese. L’Italia fotografata al tempo del lockdown

Roma – ph_ Alessandro Coco

Quattro fotografi del Ministero della Cultura, immortalano le nostre città svuotate in osservanza dei provvedimenti di contenimento per l’emergenza Covid-19. Città sospese. Siti italiani UNESCO nei giorni del lockdown, dà il titolo alla mostra che si svolgerà fino al 16 luglio 2021 presso Istituto Centrale per la Grafica, a Palazzo Poli. “Questo progetto è nato un anno fa“- ricorda il Ministro Dario Franceschini – “durante il primo lockdown, quando le immagini in diretta delle nostre città d’arte vuote, senza cittadini né turisti, ci hanno profondamente scosso. Il Ministero ha sentito pienamente la responsabilità di documentare tale situazione e ha voluto coinvolgere i propri fotografi per far sì che rimanga traccia di quel particolare momento storico, dal quale purtroppo ancora non siamo completamente usciti. Significativo è il fatto che questa mostra si inauguri subito dopo la riapertura dei luoghi della cultura che speriamo segni l’inizia di una nuova stagione“.
Aggiunge il Direttore Generale Creatività Contemporanea Onofrio Cutaia: “Con questa mostra continua il progetto 2020FermoImmagine promosso dalla nostra Direzione Generale, una vasta azione di promozione dei linguaggi della fotografia italiana nell’anno della pandemia. La fotografia racconta e documenta, ferma e consegna alle generazioni successive ciò che non potrà né dovrà essere dimenticato. E questa mostra vuole essere anche un modo per aiutare a rielaborare quanto successo, in attesa che presto le nostre città possano nuovamente tornare ad essere appieno vissute”.

Siena – ph_Giuseppe Zicarelli


I fotografi: Alessandro Coco, Francesca Lo Forte, Alfredo Corrao e Giuseppe Zicarelli, hanno attraversato l’Italia dal Nord al Sud ritraendo i centri storici di Alberobello, Ferrara, Firenze, Matera, Napoli, Pisa, Roma, San Gimignano, Siena, Urbino e Venezia. Col supporto dei Caschi Blu della Cultura e dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, hanno realizzato tra il 25 aprile e il 2 maggio 2020 – nel breve lasso di tempo che ha preceduto la cosiddetta Fase 2 – un totale di 2.560 scatti che entreranno a far parte degli archivi dell’ICCD. La mostra presenta una selezione delle migliaia di immagini realizzate, disposte in un allestimento scenografico che ha lo scopo di esaltare l’atmosfera sospesa delle città ritratte, un allestimento appositamente studiato per la Sala Dante di Palazzo Poli. Sarà inoltre proiettato un video, Quell’idea di bellezza,  prodotto da 3D Produzioni, partendo dallo stesso archivio di immagini. (Foto di apertura Siena courtesy of Giuseppe Zicarelli)

Fino al 16 luglio 2021
Città Sospese. Siti italiani UNESCO nei giorni del lockdown
Istituto Centrale per la Grafica, Palazzo Poli, Via Poli 54, Roma

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