E’ emergenza. Ma la natura non lo sa

Roma, Marzo 2020. Un serpentone gira intorno al supermercato due volte. È variopinto e lentissimo. Punti veloci corrono come mosche impazzite sui marciapiedi, nei parchi, nelle piazze, sul balcone. Ovunque regna il silenzio, a meno che non si sentano cantare voci che intonano melodie patriottiche, per consolarsi e sognare di amoreggiare, fare gruppo, ridere. Altri, allucinati, camminano per le strade evitandosi accuratamente l’un l’altro. Poi c’è chi, a testa bassa e a passo lento, pensa a sé col volto mascherato. E’ la vita ai tempi dell’inumana emergenza: paura del nemico, disagio, coprifuoco. Vai a dormire e ti risvegli ancora in trincea, in un incubo di limitazioni, ossessionanti spot tv, noiosi film in replica, vuoti esistenziali. Ma la natura non lo sa. Gli uccellini – merli, tortore e pappagalli – cantano felici l’intera scala in do e volano alti; i fiori di pesco inondano la città col profumo di miele, le mimose ci guardano incredule, la ginestra rinasce; i cani scondinzolano nei verdi prati. E il fiume scorre. Poi margherite dappertutto, botton d’oro, non ti scordar di me, fiori di malva. E splendidi tramonti, aria pura, goccioline di pioggia e di nuovo sole pieno. Una natura magnifica e rigogliosa, incredibilmente viva. Come da sempre, solo che nessuno se ne accorge mai. E allora faccio un bel respiro, lungo e profondo, apro bene gli occhi e mi ci immergo. (ph_courtesy of Marina De Benedictis)

#iorestoacasa
Non posso andare al parco? Ecco la soluzione. Oltre alle collezioni d’arte dei musei visitabili virtualmente – dove poter scoprire le bellezze naturali interpretate da Monet, Chagall, Arcimboldo o Van Gogh – c’è un luogo affascinate dove i petali delle magnifiche peonie sono in piena fioritura sino a fine Maggio. E’ il Centro Botanico Moutan di Vitorchiano (VT): in attesa di viaggiare, possiamo intanto ammirare online questi fiori unici in magnifiche foto dai colori vividi. Relax!

www.centrobotanicomoutan.it

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