Nell’Atelier dello spirito con Francesco Astiaso Garcia

Nell’Atelier di Francesco si scende una rampa di scale, si arriva dentro l’anima. Un ambiente totalmente bianco, puro come la tela prima dell’atto creativo. Uno spazio ideale, dove prendono vita tutte le sue opere: in acrilico, olio, matita, pigmenti naturali, resina e cera. Perché Francesco Astiaso Garcia è un Artista a tutto tondo, eclettico e colto, che non domina solamente le differenti tecniche pittoriche. C’è qualcosa di più: l’espressione di sé in primis, ma anche il desiderio di comunicare all’altro l’armonia del tutto, il mistero delle cose. Attraverso le bellezze della natura, il fascino di uno sguardo, il dinamismo di un’onda, il senso ineffabile di un pensiero. Ogni opera cerca di cogliere l’essenza stessa del creato e al contempo la profondità dell’Io. Un viaggio dentro se stessi e il mondo esterno. Proprio ciò che accade quando si scende dentro il suo Atelier.

(foto di apertura: un particolare dell’Atelier romano di Francesco Astiaso Garcia, ph_Marina De Benedictis_tutti i diritti riservati; a seguire ph_courtesy of Francesco Astiaso Garcia: paesaggi contemporanei, in un continuum con le foto contenute nel libro Epifanie: Notte stellata; l’Artista ritratto durante un evento)

La bellezza salverà il mondo
L’Artista italo spagnolo è indissolubilmente legato alla sua voglia di conoscenza. Oltre a dipingere, infatti, è anche scultore e fotografo. La sua passione è viaggiare e osservare la Natura, tanto da ritrarne le bellezze in diverse opere. Attualmente sta preparando delle tele per le prossime esposizioni di Aprile in Cina, a Shangai. Laureato all’Accademia di Belle Arti di Roma, ha realizzato numerose opere in Italia e all’estero: per l’abside della Cattedrale di Madrid, ha collaborato agli affreschi con il pittore Kiko Arguello; ha realizzato pitture murali e affreschi anche a Roma, New York, Parigi, Varsavia, Shangai. I suoi quadri sono stati esposti, fra le varie location, nel Museo Nazionale di Arte Moderna di Malta, nelle Sale del Bramante a Roma, nella Galleria Astarte di Parigi, presso l’Art Hotel S. Prassede, la Galleria Il Canovaccio, il Teatro Quirino e l’Accademia di Ungheria a Roma. Alcune opere sono inoltre racchiuse in collezioni pubbliche e private, come presso i Musei Vaticani. Nel suo percorso artistico Francesco ha già ricevuto diversi premi, fra i quali nel 2015 Il prestigioso premio Internazionale “Giovanni Paolo I”. Ha pubblicato, fra l’altro, il libro “Epifanie” dove l’Artista ha cercato attraverso la fotografia di cogliere le diverse sfaccettature della realtà come espressione dell’anima. Un inno alla bellezza, che salverà il mondo.
www.francescoastiasogarcia.com
www.epifanie.org