Canova al Museo di Roma. L’Eterna Bellezza del bianco sublime


Antonio Canova, Danzatrice con le mani sui fianchi, 1806-1812, The State Hermitage Museum, San Pietroburgo, © Mimmo Jodice.

Apre a Roma l’attesa mostra “Canova, Eterna Bellezza” sino al 15 Marzo 2020 presso il Museo di Roma Palazzo Braschi. 170 opere fra numerosi gessi, dipinti, carteggi, bozzetti e alcuni splendidi marmi di un bianco purissimo nonché le opere di artisti coevi, per delineare la figura di Canova nel suo periodo romano. Canova giunse infatti nella Città Eterna nel 1779 dove fu molto operoso per diversi anni. La mostra consente proprio di scoprire il rapporto dell’Artista verso la Città, e l’ammirazione nei confronti dei tanti monumenti ed opere che amava osservare e studiare per ore, come fonte di ispirazione per le sue creazioni sublimi. Apollo e Dafne di Bernini, oppure il Monumento di Clemente XIV, solo per citare alcuni esempi. Affascinanti soluzioni illuminotecniche permettono di immergersi nella calda atmosfera a lume di candela con cui l’Artista, a fine Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti di notte, nell’atelier di via delle Colonnette. Tredici le nutrite sezioni dell’esposizione: 1779: Canova a Roma, La nascita del nuovo stile tragico, Canova e la Repubblica romana, Ercole e Lica, I Pugilatori, Il teorema perfetto: Antico e Moderno a confronto, Canova e l’Accademia di San Luca, Canova Ispettore delle Belle Arti, Canova e i busti del Pantheon, Ultime opere per Roma, Lo studio di Canova, La Danzatrice, Morte e glorificazione. E poi una mostra nella mostra: le foto del grande Mimmo Jodice che nei suoi 30 scatti è riuscito a cogliere la “morbidezza” del marmo di Carrara così come sapeva levigarlo solo Canova. Promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale, prodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e Arthemisia, organizzata con Zètema Progetto Cultura – la mostra è curata da Giuseppe Pavanello e realizzata in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e con Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.Catalogo Silvana Editoriale. (Foto in apertura: Amore e Psiche by Magister con Robotor nel cortile del Museo di Roma, riproduzione da scansione in 3d del gesso preparatorio della scultura, con un robot che ha scolpito per 270 ore un blocco di marmo bianco di Carrara di 10 tonnellate; sullo sfondo la sezione dedicata al video dell’impresa hi-tech, e della favola di Apuleio. ph_Marina De Benedictis tutti i diritti riservati).

Canova. Eterna Bellezza
Fino al 15 Marzo 2020
Museo di Roma a Palazzo Braschi
Ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10
Info e prenotazioni: 060608

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