Non si uccidono così anche i cavalli? A teatro il reality show ante litteram

Quando nel 1935 Horace McCoy scrisse: Non si uccidono così anche i cavalli? Non sapeva certo di essere stato il precursore degli odierni reality show. Una maratona di ballo che vede come protagonista un’umanità variegata e disperata che cerca di accaparrarsi non solo un consistente premio in denaro ma anche la speranza di essere notati da qualche talent scout ed entrare nel mondo dello show business. Sidney Pollack nel 1969 ne trasse un film crudo, asciutto, divertente e realistico (con una indimenticabile Jane Fonda) tanto da far vincere a Gig Young l‘Oscar come attore non protagonista.

La riduzione teatrale adattata da Giancarlo Fares, che ne cura anche la regia, ci ripropone le stesse atmosfere drammatiche, a volte sognati, a volte divertenti, dove il ruolo della protagonista femminile che fu della Fonda è interpretato dalla bravissima Giulia Salemi con la partecipazione straordinaria di PIJI che è autore ed esecutore delle musiche originali dello spettacolo. Nell’America della Grande Depressione fanno da sottofondo canzoni e musiche in stile swing e jazz manouche create dal pluripremiato cantautore romano, i musicisti, tutti dal vivo, interagiscono con le voci degli attori in scena. Uno spettacolo che coinvolge ed emoziona il pubblico sensibilizzandolo sul concetto del sacrificio in cambio del successo, senza mai dimenticare il sorriso.

Fino al 6 ottobre 2019
Non si uccidono così anche i cavalli?
Sala Umberto
Via della Mercede, 50 Roma
www.salaumberto.com
tel.06.6794753

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