Vittorio Sgarbi al Teatro Olimpico con Raffaello. Uno spettacolo sensoriale di video arte, parole e suoni

Dopo i successi ottenuti gli anni scorsi nei teatri con Caravaggio, Michelangelo e Leonardo, Vittorio Sgarbi questa volta si cimenta nella vita artistica di Raffaello Sanzio, lo spettacolo che va in scena al Teatro Olimpico dal 9 al 13 Ottobre. Pittore sublime – che raggiunse l’apice della sua arte con l’opera “Lo Sposalizio della Vergine” conservata oggi nella Pinacoteca di Brera – Raffaello ha una personalità molto diversa dai precedenti artisti rinascimentali rappresentati fin qui sul palcoscenico. Le sue prime opere gli sono infatti attribuite già all’età adolescenziale di 15 anni, a riprova dell’innato genio espresso ancora prima di quello che fece Leonardo nella sua vita. E in questo spettacolo – come dichiara lo stesso Sgarbi nella conferenza stampa – non è facile delinearne tutti gli aspetti, essendo Raffaello una figura artistica così elevata e ricca di produzioni. Figlio d’arte, Raffaello nasce a Urbino e si forma alla bottega del padre Giovanni Santi, studiando le opere dei Grandi conservate nel Palazzo Ducale per poi approdare a Firenze nella bottega del Parmigianino, a Roma sotto Giulio II. Fra le sue numerose tele realizzate nel corso della breve vita (muore a soli 37 anni), Sgarbi ricorda in primis la bellezza delle Madonne dipinte dall’Artista come persone vere e non più così idealizzate come in Leonardo; ma anche il fascino dei ritratti come “La Fornarina” e “Autoritratto con un amico”. Proprio grazie a questa sua ricchissima creatività, concentrata in una breve ma intensa esistenza artistica, i canoni della perfezione di Raffaello hanno fatto scuola a tal punto che ancora oggi influenzano la nostra percezione della realtà in cui siamo immersi.

Lo spettacolo teatrale – prodotto da Corvinio Produzioni, con musiche dal vivo di Valentino Corvino ispirate ad alcuni sonetti di Raffaello – vede la contaminazione di più arti messe insieme per coinvolgere tutti i sensi dello spettatore: dalla video arte, con il contributo di sei scenografi videomaker contemporanei (Elide Blind, Niccolò Faietti, Domenico Giovannini, Mikkel Garro Martinsen, Simone Tacconelli, Simone Vacca), al suono dal vivo di violino, viola, oud, musica elettronica e glasses; passando per il composit di immagini a tema e le dotte parole di Vittorio Sgarbi. Imperdibile.

(nelle immagini: Sgarbi sul palcoscenico durante lo spettacolo, ph_courtesy of Ufficio Stampa Signorelli; un momento della conferenza stampa a Roma, ph_Marina De Benedictis, tutti i diritti riservati)

Raffaello con Vittorio Sgarbi
dal 9 al 13 Ottobre 2019
Teatro Olimpico
Piazza Gentile da Fabriano, 17 Roma
www.teaatroolimpico.it

Dicono che ho trent’anni; ma se ho vissuto tre minuti in uno… non ho forse novant’anni?” (C. Baudelaire, Diari Intimi)

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