Milano – Design Week 2019 Un Fuorisalone da record per partecipazione ed esposizioni

Si è concluso lo scorso 14 aprile a Milano uno dei momenti più attesi dell’anno, la Design Week 2019 con il Salone Internazionale del Mobile e il Fuorisalone, che quest’anno è stato un record sia come partecipazione da tutto il mondo, che come spazi espositivi. Tutta la città è stata coinvolta da innumerevoli eventi, ma il vero fulcro nevralgico della manifestazione, oltre al noto Quartiere Tortona dove c’è una concentrazione particolare per quanto riguarda il design, è stato il quartiere per eccellenza della “Milano da bere”, ossia il “Brera Design District” (centro storico di Milano), dove ad ogni passo potevi imbatterti in dei veri e propri capolavori. Quasi ogni palazzo del distretto è stato coinvolto in qualche evento e non solo, sono stati interessati anche diversi store e spazi temporanei. Una vera e propria “processione” di gente proveniente da tutto il mondo che ha animato (e anche paralizzato) questa zona. Il messaggio comune che ho riscontrato maggiormente quest’anno è stato l’arte che ha incontrato l’utilizzo dei materiali “ecofriendly” con l’utilizzo di nuove tecnologie e l’Hi-Tech.

Hermes

La ricerca del bello e del lusso non sono di certo mancate, come ad esempio l’esposizione di Mont Blanc all’ interno di un giardino di un bellissimo palazzo in via Statuto, dove è stata installata un’entrata d’effetto con pannelli video sulle pareti e sul soffitto e dove vi erano trasmessi video che davano l’effetto di entrare in una giungla. Gli orologi esposti erano pochissimi, in quanto hanno dato spazio alla nuova collezione che è la vera incarnazione del lusso come prezzi e utilizzo dei materiali. Pochi passi più avanti troviamo lo showroom di Bisazza che fa angolo fra largo Treves e via Solferino, dove la bellezza dei capolavori realizzati con tale tecnica lascia senza parole, uno solo di quei pezzi posti all’interno di una sala catturerebbe l’attenzione di chiunque. Fra gli innumerevoli eventi nei paraggi e degni di nota, è quello di Hermes che si è tenuto presso la Pelota Basca di via Palermo. Parliamo di un “mega-evento” con spazi molto ampi e soprattutto ben studiati, una sorta di labirinto con luci soffuse e che esaltavano la bellezza dei pezzi. Ovviamente non è mancato l’utilizzo delle texture inconfondibili che troviamo nei suoi capi di abbigliamento e che lo hanno reso uno dei marchi più famosi al mondo.

Kala Rara Roma

Fra i molti eventi a cui ho assistito, vorrei sottolineare tre brand che mi hanno colpito maggiormente sia per il loro messaggio e utilizzo dei materiali naturali (Artek), sia per l’innovazione fra gioco di colori e forme (Memphis Post Design), che per la fusione armonica del bello e del lusso (Kala Rara Roma). Inizio col parlarvi di FIN/JPN by Artek (fondata nel 1935 ad Helsinki) dove il messaggio è stato la celebrazione dell’amicizia e l’unione fra la tradizione artigianale e il design di due nazioni: la Finlandia e il Giappone. La semplicità e la funzionalità si sposano sapientemente con l’uso di materiali naturali. Bellissima (ed economica) è la collezione delle sei ceramiche decorative in cui la coppia di designer finlandese-coreana COMPANY ha voluto celebrare la cultura finlandese. Questo è proprio l’esempio contrario di arte del lusso anche se i prezzi per alcuni di questi pezzi potrebbero essere considerati abbastanza di nicchia (sito www.artek.fi – Instagram @artekglobal) Al suo interno: Aino Aalto, Alvar Aalto, Buaisou, Company, Koichi Futatsumata, Akira Minagawa e Jo Nagasaka. Installazione di Linda Bergroth.

Memphis Post Design

Altro brand che ha catturato il mio interesse (e diametralmente opposto a quello di cui ho appena parlato per forme, colori e prezzi) è Memphis Post Design (fenomeno culturale degli anni ’80 ) dove viene dato spazio ai giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Le geometrie e i colori dei classici pezzi di arredo subiscono una trasformazione, vengono reinventati per dare vita a vere e proprie forme d’arte contemporanea con texture innovative e ricercate. Onestamente l’ho trovato uno degli eventi più stimolanti e divertenti e dove anche l’uso della luce è stato particolarmente studiato. I prezzi in questo caso sono assolutamente di nicchia ma, a parer mio, si tratta di vere e proprie opere d’arte per intenditori e appassionati del genere e dovrebbero essere esposte in casa come tali, per esaltare la loro bellezza ed unicità. Potete trovare il loro Showroom in Via Turati 5 a Milano oppure seguirli sul loro sito (e fare shopping on line) www.memphis-milano.com o Instagram @memphis_milano. Designers: Martine BEDIN e Group Memphis

Kala Rara Roma

Infine, vorrei parlare di Kala Rara Roma, il brand che,a mio parere, ha incarnato maggiormente l’idea del lusso e dell’eleganza senza però rinunciare alla bellezza dei dettagli, alla ricercatezza dei materiali (legni e stoffe pregiate) a volte anche esagerando nell’eccentricità, ma senza mai cadere nella volgarità e nell’ostentazione. Il moderno che incontra le linee classiche fondendosi perfettamente e creando un’armonia di forme e colori. L’uso attento delle luci per valorizzare ogni singolo pezzo, le texture che sembrano richiamare lunghi viaggi per il mondo. Il tutto a creare un arredamento unico e multiculturale. L’artigianato che va a incontrare l’arte e il design, pezzi del 19° e 20° secolo provenienti da tutto il mondo, adattati per la vita moderna. Fra i tanti, degno di nota è la rielaborazione della portantina in legno di noce (utilizzata nei matrimoni in India) che è un pezzo unico nel suo genere. Impreziosita da decorazioni in argento, ricami e lamina argentata sul poggiapiedi e alle spalliere delle due sedute, una vera opera d’arte. Stiamo parlando di pezzi particolarmente unici, pregiati sia per manifattura che per materiali, con dei prezzi totalmente elitari, per cui se volete rifarvi gli occhi o siete fra quei fortunati che possono permetterselo, vi consiglio di fare un giro sul loro sito www.kalarara.com oppure seguirli su instagram @kalarara_collections. Designers. Vincent Copeland

Qui si conclude parte del mio girovagare fra le strade del quartiere più esclusivo di Milano durante la Design Fashion Week 2019. La mia ricerca dell’arte che incontra il lusso anche per quest’anno mi ha dato la possibilità di scoprire nuovi brand, ma soprattutto nuovi artisti (perché di arte si parla) meritevoli di giusto plauso. Su questo link https://fuorisalone.it/2019/ potete visitare e scaricare la guida completa della manifestazione e tutte le informazioni utili per poter seguire e rimanere aggiornati sulle prossime novità anche post salone. Intanto segnate in agenda il prossimo Fuorisalone: 20-26 aprile 2020.

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