Emozioni, sospesi tra terra e cielo. Le tante voci di Lorena Proietti

Jazz, bossanova, samba e un tocco di funky. Volteggiano in purezza le note dei quattro musicisti che accompagnano i virtuosismi canori di Lorena Proietti, nella serata di sabato scorso “Emozioni, sospesi tra terra e cielo” organizzata presso la Biblioteca Comunale di Mentana con la direzione artistica di Galliano Prosperi e Franco Tinto. Enrico Cresci a graffiare la chitarra, quasi a percuoterla; Danielle Di Majo al sax e flauto, con delicatezza e possenza; Umberto Vitiello alle percussioni, in una dimensione ritmica perfetta; Bruno Zoia al contrabbasso, fluido e introverso. E poi lei, Lorena, Artista dalle tante voci per il Lorena Proietti Quintet: toni caldi, note secche, gorgheggi per volare alto, ironiche parole, dolori, gioie e poesia in una scaletta di 15 brani, di cui ben 12 come cantautrice.

Da Aspettando l’alba a Sofia, passando per Quid sottile e leggera, Il sole in te – inno d’amore dedicato al figlio – ed Effimera, intimo testo scritto pensando alla madre e a ciò che misteriosamente sta dopo. Poi tre chicche di autori diversi, regalate al pubblico attraverso una personalissima interpretazione: E se domani, Moon River, E la chiamano Estate. Una serata memorabile, una serie di canzoni sgranate una ad una, in una scelta narrativa per abbracciare il pubblico in uno spettacolo che ingloba le emozioni attraverso l’escalation sonora. Fuori lo splendido Palazzo Crescenzio, gli scorci suggestivi, le luci calde. Dentro, note di musica altisonanti, cibo per l’anima. (ph apertura courtesy of Galliano Prosperi, scatti a seguire di Marina De Benedictis, tutti i diritti riservati)
Arte e Musica: www.proelleti.wixsite.com/arteemusica – info:proelleti@yahoo.com ; 3755290815
Lorena Proietti Quintet
Lorena Proietti voce e chitarra
Enrico Cresci chitarra e chitarra soprano
Danielle Di Majo sax soprano e flauto traverso
Bruno Zoia contrabbasso
Umberto Vitiello percussioni

Lorena Proeitti. Donna e Artista
Lorena è soprano lirico, jazz singer, cantautrice e pittrice. Inizia con la musica leggera, prosegue, dopo aver conseguito diplomi di merito presso il Saint Louis Jazz School, con diversi anni di professionismo in campo jazzistico. Si diploma in canto lirico presso il Conservatorio di Musica G. Martucci di Salerno. Ha ricoperto ruoli nelle Opere “La Traviata” di G. Verdi ed è stata Musetta ne “La Bohème” di G. Puccini. Si è dedicata alla musica da camera perfezionandosi con il M° Giuliana Valente nel repertorio cameristico del ‘900 francese, inglese e spagnolo. Ha svolto attività di ricerca sulle opere composte da Giovanni Sgambati ed ha presentato in concerto un repertorio di brani, anche inediti, composti dal Maestro. Nel 2005 fonda il LYRIC JAZZ PROJECT con il quale si esibisce unendo i due generi musicali, jazz e lirico, che rimangono i capisaldi della sua vita artistica. Nel 2011 propone presso il Teatro dell’Orologio in Roma, con la regia di P. Vanacore, il concerto con prosa “Ne vale la pena” da lei scritto, interpretato e cantato nel quale racconta dell’amore e della ricerca della felicità. Insegna canto, teoria e solfeggio e conduce laboratori, tra cui “Canto Integrato”, finalizzati alla consapevolezza e allo sviluppo della voce con l’utilizzo di tecniche artistiche tra cui pittura, scultura e movimento creativo. Attualmente con il Lorena Proietti Quintet propone il progetto “Emozioni” che prevede l’esposizione di brani originali scritti nel corso della sua vita.

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