Grandi Mostre. Mario Schifano torna a Villa Giulia

Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. E’ aperta sino al 10 marzo 2019, la mostra dedicata all’Artista tripolitano dal titolo “EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno” che celebra la poderosa creatività di un uomo complesso, la cui vita era legata profondamente alla civiltà etrusco-italica: sia sotto l’aspetto biografico che artistico, visto che lavorò presso il Museo romano per ben dieci anni come restauratore e lucidatore di disegni. Durante quel lungo periodo, però, già scalpitava prepotente l’urgenza artistica di Schifano tanto da fargli dichiarare in seguito: “No, non è che sono fuggito. In realtà non ci stavo mai, perché il mio cervello era sempre fuori”. Un bisogno intimo e irrefrenabile che lo porta a intraprendere nuove strade per esprimere se stesso in tutta la sua interiorità. La mostra, nel suo interessante tema, affronta per la prima volta a livello nazionale e in maniera non consueta, il binomio fra l’Artista e il rapporto con l’antico, con i simboli etruschi: in una chiave che svela in tutta la sua forza la capacità di Schifano di reinterpretare con un approccio psicologico e percettivo unico un mondo misterioso, non senza rimandi al contemporaneo. Così, nell’opera che richiama la “Tomba della caccia e della pesca”, l’Artista ripropone il dettaglio di cinque uccelli in volo, scomponendo il tutto e dando vita al movimento, al cielo, al volo fluttuante con pennellate di verde e blu, invertendo lo schema cromatico originale. Nella serie “Mater Matuta” – dove si ispira alle sculture di matres del Museo Provinciale Campano di Capua – esalta la maternità e inserisce rimandi all’opera “Guernica” di Picasso (nel dettaglio della donna urlante), con forti pennellate di colori fluo che ricordano la pop art, in una potenza dinamica prorompente che coinvolge l’osservatore emozionandolo. E ancora, un prezioso video documenta in frame la realizzazione dell’opera “La Chimera”, performance dal vivo che Schifano ideò pubblicamente a Firenze in poche ore nel 1985 davanti ad Achille Bonito Oliva: 10 tele di 2×2 mt. riempite dagli ampi gesti pittorici dell’Artista che, in preda all’atto creativo, non poteva fermarsi. Nella mostra, esposte oltre 20 opere raccolte grazie ai curatori Gianluca Tagliamonte, Direttore del Dipartimento dei Beni Culturali di Salerno, e Maria Paola Guidobaldi. Progetto promosso dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Direttore Valentino Nizzo; Fondazione Pescarabruzzo; Fondazione Dott. Domenico Tulino; Associazione Culturale MM18. Patrocinio Archivio Mario Schifano. Catalogo: Collana Arte e Cultura n.64, Fondazione Pescarabruzzo. Imperdibile. (ph_courtesy of Ufficio Stampa Beni Culturali: in apertura Tomba del Barone -Fondazione Pescarabruzzo, 1991, Tecniche miste su cartoncino 70×100; Mater Matuta 16, 1995-1996,    Smalto e acrilico su tela, cm 160 x 130)

Sino al 10 Marzo 2019
www.villagiulia.beniculturali.it
EtruSchifano. Mario Schifano aVilla Giulia: un ritorno”
Museo Nazionale Etrusco di VillaGiulia
Piazzale di Villa Giulia, 9 Roma
Orario: da martedì al domenica 9.00– 20.00; no lunedì
info: +39 06 3226571