Domotica. Il futuro bussa alle porte…di casa

Vi ricordate il cartone di Hanna & Barbera i “Pronipoti”? Più di vent’anni fa andava in onda facendoci vedere e sognare una casa completamente automatizzata, dove addirittura le casalinghe facevano tutte le loro faccende domestiche in pochi secondi utilizzando due tasti … La consideravamo fantascienza, invece oggi tutto questo sta diventando più che possibile. Che ne è stato del vecchio interruttore della luce che spesso si bloccava? O delle tapparelle che si dovevano per forza chiudere a mano a volte anche con notevoli sforzi? Dimenticatevi tutto questo, ora per accendere la luce e far partire ogni cosa nell’abitazione, sarà dispensabile solo un tocco sullo screen. Addirittura l’antifurto sino a qualche anno fa era un’esclusiva di pochi, mentre oggi è una cosa più che indispensabile e anche i produttori si sono adeguati con modelli e prezzi che vanno incontro alle esigenze della clientela. La casa “intelligente” ormai sta diventando sempre meno un lusso e sempre di più una necessità. L’automatizzazione ormai è entrata a pieno diritto nella nostra quotidianità e nonostante molti cerchino di rinnegarla, sta diventando sempre più necessaria soprattutto per la sicurezza e l’ottimizzazione energetica.

Negli anni 80 si era provato a produrre le prime macchine automatizzate che avrebbero dovuto essere l’innovazione per il futuro e delle “facilities” notevoli per la vita di tutti i giorni, ma fu un vero “flop” in quanto le tecnologie non erano ancora abbastanza sviluppate e soprattutto non vi era ancora la tecnologia INTERNET, infatti, solo dopo la sua diffusione e l’avvento di smartphone e tablet, si avrà anche l’incremento e la produzione a pieno regime della domotica che verrà sempre più utilizzata nella vita quotidiana in tutti i suoi campi e soprattutto in ambiti particolarmente importanti come sanità, istruzione e comunicazione.

L’abitazione “domotizzata” rimane uno dei più grandi desideri, soprattutto per i giovanissimi, attualmente realizzabile però da ben poche persone. Infatti i prezzi per una casa completamente automatizzata (non predisposta, ma già costruita con domotica integrata) sono ancora astronomici. Il punto di forza è la completamente gestibilità attraverso una semplice applicazione installata sul device, dove in tempo reale, è possibile accedere a tutte le funzioni dell’abitazione … come far partire l’irrigazione in terrazzo, climatizzare con differenti temperature gli ambienti prima del rientro a casa, programmare e gestire sistemi di accesso all’abitazione, gestire ogni singolo consumo, fino addirittura a far partire la lavatrice con il programma prescelto … insomma il futuro bussa ormai alla porta di casa vostra.

Il mercato immobiliare ci dimostra che al giorno d’oggi, la casa domotizzata vale dal 10 al 15 % in più di quelle di nuova costruzione, poiché il risparmio energetico e la facilitazione nella gestione è il vero tassello vincente. Esempio concreto a Milano, dove le futuristiche costruzioni nella zona di Porta Garibaldi “Giardini d’Inverno” (www.giardinidinvernomilano.it  costruite dalla stessa impresa che si è occupata delle celebri costruzioni “Bosco verticale”) saranno tutte dotate di un touchscreen 14 pollici a parete con cui sarà possibile controllare praticamente tutto. Il prezzo al mq per queste abitazioni dovrebbe partire da 7.500 €. e di certo scelti come dimora da V.I.P. italiani e stranieri. La “Smart home” è composta da prodotti sempre più all’avanguardia, gestibile e monitorabile in ogni istante.

La domotica trova spazio anche nel ramo del turismo dove alberghi lussuosi come il Tchaikovsky a S. Pietroburgo fornisce ai suoi ospiti un tablet dove è possibile interagire con ogni minima funzione della stanza e dell’Hotel. In oltre, nella stessa location. La famosa casa Bticino (una dei leader in campo della domotica con la Vimar) ha fornito il suo ultimo sistema musicale multiroom wi-fi “NuVo”, anch’esso completamente “customizzabile” e gestibile dal tablet, dove è possibile diffondere in diversi ambienti le canzoni preferite con una purezza del suono invidiabile. La domotica è ormai presente anche nei piccoli elettrodomestici, esempio è “i-Companion”, robot da cucina Moulinex, concorrente del Bimby, dove è possibile attraverso una semplice applicazione sul cellulare, programmare la cottura e decidere la ricetta stando comodamente seduti sul divano. La cena sarà curata e cucinata completamente dalla macchina mentre ci si potrà dedicare a tutt’altro. Avvertirà sia tramite segnale acustico che pop-up sul display del vostro device, quando è tutto pronto da servire in tavola. Si stima che entro il 2025 la copertura e la crescita domotica sarà di circa 20 volte superiore all’attuale. Non ci resta che attendere e goderci l’evoluzione delle scoperte tecnologiche.