Filippo Palizzi. L’universo incontaminato di un artista.

La Galleria d’Arte Moderna, a cura di Chiara Stefani, presenta un centinaio di opere, tra dipinti e studi, di Filippo Palizzi, pittore abruzzese di nascita ma napoletano d’adozione, vissuto a metà dell’800. Artista versatile che ha ampliato i suoi interessi spaziando anche fra ceramica, incisione calcografica e fotografia, fu spettatore attento dei moti del popolo napoletano in difesa della Costituzione nel 1848 e protagonista del rinnovamento delle arti industriali. Nella mostra, che ripercorre le varie fasi della crescita artistica del pittore, Filippo Palizzi appare un innovatore del genere paesaggistico e in quella rappresentazione della pittura animalistica che in lui assume una nuova luce. Gli animali, attentamente studiati, vengono rappresentati in pose quasi cinematografiche ( i famosi Quattro studi di cane), oppure in ambiti più strettamente storico-epici, dove i cavalli non sono solo comparse ma convivono con l’uomo in un’atmosfera di mutua solidarietà dando così vita ad una personale formula di pittura di genere. Con un sapiente uso del chiaroscuro e attraverso un continuo dialogo tra luci ed ombre, Filippo ci mostra figure femminili immobili sul limitare della soglia e porte spalancate su orti ricchi di variopinte verzure dove ritroviamo echi dei macchiaioli e di certi dipinti nordici.

Da venerdì 15 dicembre 2017 a domenica 28 gennaio 2018
Filippo Palizzi. L’universo incontaminato di un artista a metà ‘800
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea – viale delle Belle Arti, 131
www.lagallerianazionale.com

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