Leica e le altre. Cento anni di fotografia Leica

Leica, la celeberrima marca di apparecchi fotografici usati dai grandi professionisti dello scatto, apre i suoi archivi per offrirci oltre 350 stampe d’epoca originali, documenti storici, filmati su fotografi come Henri Cartier-Bresson e Garry Winogrand, locandine vintage e pubblicazioni storiche, nella mostra I Grandi Maestri. 100 anni di fotografia Leica, ospitata al Complesso del Vittoriano dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018. Dagli anni Venti fino ad oggi Leica ha segnato le tappe importanti dell’evoluzione artistica della fotografia; dalla prima fotocamera da 35 mm ideata da Oskar Barnack nel 1914, che segnò la nascita di una fotografia dinamica e creativa offrendo all’occhio dell’artista uno strumento duttile e flessibile in ogni situazione di ripresa. La mostra si articola in 16 sezioni attraverso un percorso cronologico che va dalla nascita della prima Leica, fino alle recenti versioni. Dal fotogiornalismo di guerra che vede la Leica testimone nel 1930 della Guerra Civile Spagnola nelle mani di Erich Salomon, ma anche all’uso della fotocamera in contesti diversi come quelli della moda, passando dalla foto in studio a quella in strada.

I migliori fotografi internazionali hanno avuto Leica come fedele ed affidabile compagna di lavoro dai bianchi e neri di Robert Capa , Henri Cartier-Bresson, Sebastiao Salgado fino al colore di William Eggleston e Fred Herzog (per citarne alcuni). Le sezioni comprendono: Oskar Barnack fotografo; Leica e la nuova visione (“neues sehen”); Fotogiornalismo 1925–1935; Fotografia e propaganda; Fotografia umanista; Gli anni di macerie; La fotografia soggettiva; Fotogiornalismo 1945–1970; Fotografia d’autore; La “new color photography”; Leica e la fotografia di moda; Leica in Giappone; Leica in Spagna; Leica in Portogallo; Fotografia d’autore: anni ‘70; Fotografia d’autore: dagli anni ‘80 a oggi. Non c’è stato fotografo che non sia stato stregato da una Leica, uno di questi fu Cartier-Bresson che arrivò a dire: “Le altre macchine fotografiche che ho provato mi hanno sempre convinto a ritornare a lei… Finché farò questo lavoro, questa è la mia macchina fotografica”. (ph apertura:Christer Strömholm Nana, Place Blanche, Paris 1961 © Christer Strömholm Estate 2014 – ph interna sin. : Fred Herzog, Man with bandage, 1968, Courtesy of Equinox Gallery, Vancouver © Fred Herzog, 2016 – ph interna des..: Jeff Mermelstein, Sidewalk, 1995 © Jeff Mermelstein )

Dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018
Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
via S.Pietro in Carcere
Orari: lun-gio (9.30-19.30) – ven-sab (9.30-22.00) – dom (9.30-20.30)
Biglietti: intero 12€ – ridotto 10€
www.ilvittoriano.com

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