L’ARTE DEL SORRISO. LA CARICATURA A ROMA DAL SEICENTO AL 1849

COMBATTIMENTO-TRA-ANTIQUARILa caricatura fu per lungo tempo ritenuta un’arte minore, eppure in essa si cimentarono grandi artisti da Leonardo al Carracci al Bernini, quest’ultimo è considerato l’iniziatore di questo tipo di ritratto irriverente che solo nel Settecento si è affermato acquisendo valenze intellettualistiche. La caricatura nella Roma del XVIII mirava a colpire il singolo personaggio e Pier Leone Ghezzi (1674-1755), soprannominato il “Cavaliere delle caricature”, ne fu l’indiscusso protagonista assieme a Carlo Marchionni, architetto pontificio, e a l suo allievo Giuseppe Barbieri (1746-1809) che metteva in berlina nobili, prelati, intellettuali, diplomatici e artigiani. La fine del Settecento segna il declino della caricatura tout court per lasciare il posto alla vignetta satirica che diventa strumento per la stampa politica e la critica sociale. In Francia nascono i primi giornali satirici come La Caricature e Le Chiarivari subito seguiti in Italia da analoghe pubblicazioni tra cui spicca il celeberrimo Don Pirlone di ispirazione socialista e dal chiaro contenuto anticlericale e ricco anche di un forte impegno civile. 120 le opere esposte nella mostra L’arte del sorriso. La caricatura a Roma dal Seicento al 1849 al Museo di Roma fino al 2 ottobre 2016.

dal 9 giugno al 2 ottobre 2016
Museo di Roma Palazzo Braschi
Piazza di S. Pantaleo, 10
www.museodiroma.it

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