Zagarolo accoglie ancora una volta i suoni e le tradizioni del Sol Levante

13055140_10154098959883728_Sull’onda di quel rapporto di amicizia e solidarietà che lega ormai da anni la città di Zagarolo (RM) alle regioni del Giappone colpite dal violento sisma di cinque anni fa, si è svolta sabato 23 aprile l’inaugurazione della mostra delle bambole kokeshi di Tohoku, presso il Museo del Giocattolo. Alla cerimonia di apertura hanno presenziato il sindaco di Zagarolo, dott. Piazzai, che ha sottolineato l’affetto dei zagarolesi verso il popolo giapponese che tra i primi in Italia ha ospitato bambini provenienti dalle regioni terremotate e continua a dimostrare tale affetto attraverso manifestazioni culturali e sociali. Hanno parlato inoltre Daniele Leodori, Presidente della Regione Lazio, alcune autorità giapponesi tra cui un rappresentante della prefettura di Myagi, Giorgio Campanaro, Minoru Watanabe, Mayumi Onuki e l’onnipresente e sorridente sig.ra Chikako Okochi ospite fisso agli appuntamenti zagarolesi. 13041143_10154098960753728_L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’associazione che fa capo allo stilista Takada Kenzo e con il supporto anche dell’Istituto di Cultura Giapponese di Roma.

Dopo i discorsi di presentazione, la parola agli artisti ospiti. Non poteva mancare un’altra presenza ormai familiare agli amici di Zagarolo: la soprano Yasko Fujii che ci ha offerto dapprima alcuni brani popolari giapponesi, poi una toccante interpretazione di “Un bel dì vedremo” dalla Butterfly di Puccini ed infine una travolgente versione giapponese di “Funiculì funiculà” che abbiamo scoperto essere un brano molto popolare nella sua terra. La soprano è stata magistralmente accompagnata al piano dal Maestro compositore e direttore d’orchestra Angelo Inglese. A chiudere la cerimonia di apertura una sorpresa inaspettata: presentati dall’attrice Jun Ichikawa, assistiamo alla performance di Kamui, cinque maestri d’arme giapponesi esperti nell’uso della katana, il cui leader Tetsuro Shimaguchi, è stato il 13091951_1198106256868941_3coreografo delle scene d’azione del film “Kill Bill”. Il pubblico presente si è poi trasferito nelle sale del museo per ammirare gli splendidi manufatti giapponesi esposti nelle bacheche del Museo del Giocattolo per concludere la serata con un ricco e appetitoso buffet che ha permesso di incrementare la socializzazione tra ospiti stranieri e cittadinanza locale.

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